“Il Ruggero II non lo lasciamo”, gridano gli studenti dell’istituto superiore arianese duramente colpito dal dimensionamento scolastico. Secondo il nuovo piano approvato dalla Regione, il Ruggero II sarà infatti smembrato così da favorire la nascita di due poli, uno tecnico con l’accorpamento degli indirizzi al De Gruttola e uno liceale con l’accorpamento al Parzanese, che vede salvaguardata così la sua autonomia.
Gli studenti non ci stanno e lo gridano con forza: “Il piano proposto dal Comune ha modificato quello che aveva predisposto l’ente Provincia ma finisce per salvaguardare solo il liceo Parzanese, senza tenere conto delle esigenze delle altre comunità scolastiche”.
In corteo arrivando davanti alla sede del Comune e chiedono di incontrare il sindaco Enrico Franza che promette loro un confronto con il presidente Fico ma difende la sua scelta: “Non esistono studenti di serie A e serie B, ma siamo convinti che in questo modo l’offerta formativa del Tricolle sia più solida e attrattiva con un polo liceale e un polo tecnico professionale”. Chiedono chiarimenti sul piano di dimensionamento, dai problemi logistici legati a spostamenti e trasporti alle procedure amministrative, fino al piano di evacuazione: “Hanno pensato i nostri amministratori all’impatto che avrà la nascita dei due poli con l’accorpamento degli indirizzi del nostro istituto al De Gruttola e al Ruggero II alle ricadute sulla continuità didattica. Anche la nostra scuola rappresenta un pilastro dell’offerta formativa del territorio arianese, mentre è chiaro che siamo stati penalizzati per salvare il liceo Parzanese che ha una popolazione scolastica di gran lunga inferiore alla nostra”.




