Ariano Irpino – “Una partita chiusa grazie alla forza delle idee e alla correttezza degli atti – dice il sindaco della città del Tricolle, Enrico Franza, riferendosi alla questione dello scampato ridimensionamento scolastico”. Salvi l’IC Mancini e l’IC Don Milani di Ariano, un solo accorpamento per il Tricolle con la nascita di un polo liceale che preserva l’autonomia del liceo Parzanese, a cui sarà accorpato l’indirizzo liceale del Ruggero II. Franza, in un video messaggio, ripercorre le tappe che hanno portato a questa decisione e aggiunge che”la mia città non accetta decisioni calate dall’alto e per questo motivo, la regione Campania, ha approvato la nostra linea”. La fusione, tra le due scuole arianesi, era voluta dall’ufficio regionale scolastico senza, però, confrontarsi con nessuno”. Già pochi giorni prima della fine dello scorso anno, il primo cittadino arianese aveva provveduto a mandare una nota a Roberto Fico, in cui chiedeva un tavolo regionale.”Dopo aver formalizzato la nostra proposta – continua Franza – siamo stati ricevuti a palazzo Santa Lucia”. Per raggiungere un accordo:”Un solo accorpamento e due poli distinti: liceale e tecnico professionale”. Ma non era ancora finita.” Ariano è stata ancora penalizzata – sottolinea il sindaco nel suo video messaggio – perché la Provincia aveva riproposto i tagli. Ma la Regione, dopo altri passaggi burocratici, “manteneva la parola – e io ringrazio Fico e l’assessore regionale per la loro lungimiranza”. Così come, sempre Enrico Franza, ringrazia la sua vice Grazia Vallone che”con la sua competenza è stata davvero determinante in questa battaglia. Il doppio taglio è stato cancellato e l’autonomia del Parzanese( l’istituto scolastico più antico della città, ndr) è salva”. E conclude con un messaggio.”Uno soltanto: su Ariano non si decide….senza Ariano”. Una soluzione che non accontenta però la comunità scolastica del Ruggero II che rischia di essere smembrato. Gli studenti da domani saranno in piazza per chiedere di salvare il proprio istituto.



