“Altro che scampagnata, le nostre richieste sono state accolte integralmente”. Così il Sindaco di Ariano Irpino, Enrico Franza, che si riferisce alla riunione al Mit, a Roma, di qualche settimana fa quando insieme ad altri undici primi cittadini irpini e del Sannio si fece promotore di alcune richieste che potessero far uscire i cittadini da questa, ormai, atavica crisi che coinvolge le due province. Franza consegnò, nelle mani del sottosegretario Tullio Ferrante, un documento in cui si ponevano alcune richieste: quella di un commissario straordinario per l’emergenza e di un, altrettanto, fondo straordinario con il quale poter rifare le reti idriche, obsolete e ridotte in pessimo stato.
“Con l’approvazione, alla Camera, di un odg nella manovra di bilancio, presentato dall’onorevole Fascina,oggi è stato raggiunto un importante risultato. Quando le istituzioni collaborano, a vincere sono i cittadini. La politica, quella fatta di ascolto e di azione, alla fine porta risultati concreti”. Il sindaco di Ariano si sofferma su quanto ottenuto.”Dopo l’approvazione di questo odg, significa che il governo ha recepito integralmente tutte le istanze che, nero su bianco, abbiamo messo noi sindaci. Tutte le richieste sono state inserite”.
“Eppure, la nostra iniziativa – continua Franza – fu accolta con molta superficialità, derisa e sbeffeggiata. Oggi, invece, i fatti rispondono alle chiacchiere”.
Quella di chi, quella mattina, era andato al Ministero” è starà una azione istituzionale decisiva. Grazie a quel documento abbiamo ottenuto impegni scritti. Quelli cioè di individuare e coinvolgere un commissario straordinario straordinario che gestisca gli interventi così come un fondo straordinario per reperire i soldi e rifare le reti idriche. Ma non solo. Per Franza, inoltre, il Governo ha preso un impegno a valutare le nostre risorse, tutelare, anche rivedendo se necessario i volumi d’acqua che trasferiamo altrove”.
Quindi passa ai ringraziamenti di rito:” Sento il dovere di ringraziare l’onorevole Marta Fascina e il sottosegretario al Mit, Tullio Ferrante, per la serietà dimostrata e per aver mantenuto l’impegno assunto con noi. È un risultato che ci dà una lezione fondamentale: la leale collaborazione tra le istituzioni vince su tutto. Quando c’è da difendere gli interessi delle nostre comunità e portare soluzioni vere, non esistono colori politici o appartenenza. Esiste solo il dovere di lavorare insieme e risolvere i problemi della gente. E noi lo stiamo facendo. Avanti così”.



