Sarà la chiesa madre di Grottaminarda ad accogliere il 30 dicembre, alle 18, il gran finale di NatAmore, ricco cartellone di spettacoli, laboratori e attività per grandi e piccoli, organizzato dal Comune di Grottaminarda con la direzione artistica di Roberto D’Agnese per Omast Eventi. Una interessante rassegna di eventi che ha visto protagonisti giovani, anziani e bambini, e famiglie. Attività culturali, giochi, laboratori ed animazione, tutte cose che hanno coinvolto una intera comunità. Si chiude con il concerto “Qualcuno sulla Terra”. Sul palco Eugenio Bennato, Petra Montecorvino e le Voci del Sud (Letizia D’Angelo, Daniela Dentato, Laura Cuomo, Francesco Luongo, Angelo Plaitano, Edoardo Cartolano), per una serata di musica, emozioni e condivisione. Un ultimo abbraccio alla comunità, nel segno della tradizione e dell’amore. Il concerto nasce dall’ultimo lavoro discografico di Eugenio Bennato. Il cantautore partenopeo dirige l’ensemble vocale de “Le Voci del Sud” in un viaggio nei sette giorni della Creazione. Le atmosfere del concerto sono adatte a valorizzare luoghi dall’alto valore spirituale. Un concerto per ribadire che “la bellezza è un valore assoluto e indefinibile che va al di là della ragione e degli sbandamenti dell’umanità. Il segno più presente e incontaminato della bellezza è la luna che sta lì da sempre per indirizzarci silenziosamente”. Un momento sicuramente magico e suggestivo per una musica che fonde vari generi: Bennato è capace di abbracciare storia, spiritualità, ricerca e riflessione. Che poi sono, alla fine, l’umanità raccontata dal Sud. E non è escluso che, l’anno prossimo, “Natamore”, possa essere un esperienza da ripetere.
NatAmore si conferma così non solo come rassegna di eventi, ma come esperienza collettiva che ha saputo unire cultura, musica e solidarietà, lasciando un segno autentico nel Natale di Grottaminarda. NatAmore vuole essere un invito alla fratellanza, alla pace, all’amore. Un invito a riscoprire il valore dello stare insieme, della condivisione, dei piccoli gesti che tengono accesa la luce nelle nostre comunità. Una rassegna capace di parlare a bambini, famiglie, giovani, anziani. Un momento di aggregazione trasversale, capace di unire persone e storie diverse sotto un unico messaggio: solo insieme possiamo rendere migliore il nostro presente e quello di chi verrà dopo di noi.
Il programma prosegue inoltre il 5 gennaio, presso l’Auditorium Comunale, con la Tombolata prima della Befana, un momento di festa e condivisione pensato per salutare insieme le festività.



