di Paolo D’Amato
In un’area dell’Irpinia posta geograficamente ai confini, crocevia di storia e dominazioni, tra boschi e sorgenti, si cela un borgo che custodisce un’anima antica: Forino. Lucio D’Amore, autore e studioso con una carriera professionale internazionale alle spalle, ha dedicato a questo luogo un’opera monumentale: “Forino tra storia e mito: il Genius Loci”. Il libro è un tributo alla storia, alla spiritualità e all’identità di Forino, e si distingue per la sua capacità di intrecciare fonti documentarie medievali, mitologia romana e analisi toponomastiche in un racconto coerente e appassionato.
Il Genius Loci: Furina e le Ninfe Forine
Al centro dell’opera vi è la figura della dea Furina, antica divinità romana delle acque e delle selve, che secondo D’Amore avrebbe ispirato il culto locale delle Ninfe Forine. Queste presenze invisibili, protettrici del territorio, incarnano il Genius Loci — lo spirito del luogo — che permea la narrazione. L’autore propone una lettura spirituale del paesaggio, dove ogni elemento naturale diventa testimone sacro di una memoria ancestrale.
I monti di Forino: toponomastica e identità
La prima sezione del libro è dedicata alla toponomastica dei rilievi che circondano Forino. Ogni monte è analizzato per il suo valore linguistico e simbolico, restituendo una geografia affettiva che racconta l’identità del territorio.
I documenti storici: la voce del passato
Uno degli aspetti più preziosi del libro è la raccolta e traduzione di documenti medievali, molti dei quali pubblicati nel Codex Diplomaticus Cavensis. L’autore traduce e commenta i trenta testi più antichi riguardanti Forino, offrendo al lettore e agli studiosi una ricostruzione attenta della storia documentale del borgo irpino. Tra i più significativi:
“Historia Langobardorum” di Paolo Diacono (786–789): una delle prime menzioni storiche di Forino, dove viene descritta la Battaglia di Forino tra Longobardi e Bizantini (663);
“Morgengab” (792): un atto che ufficializzava l’unione matrimoniale tra un giovane nobile di Forino e una fanciulla di Nocera secondo il diritto longobardo;
“Donazione di Trasmondo” (820): un documento che riguarda la donazione al Monastero di Montecassino di alcune proprietà comprese anche nel territorio di Forino;
“Divisio Ducatus Beneventani” (849–851): un documento che delinea la struttura territoriale longobarda, definendo i confini tra il Principato di Benevento e il Principato di Salerno;
Vari atti di vendita (869-1075): atti giuridici che mostrano la vitalità economica del borgo;
“Cartula offertionis” (1095): un documento in cui viene citato per la prima volta il castello di Forino;
“Atto di Investitura del feudo di Forino” (1110): una delle più antiche testimonianze di una cerimonia di investitura medievale in Italia;
Vari “Memoratorium” (1132-1200): registrazioni feudali che confermano l’importanza amministrativa del territorio forinese;
“Scriptum locationis” e “Scriptum commutationis” (1200): documenti che illustrano la gestione fondiaria e la trasformazione del paesaggio rurale.
Tradotti dal latino medievale con rigore e chiarezza, questi documenti sono accompagnati da note esplicative e contestualizzazioni che ne facilitano la comprensione anche ai lettori non specialisti.
Conclusioni: un’identità ritrovata
Nel capitolo conclusivo, D’Amore riflette sulla sacralità del paesaggio forinese, sulla convivenza dei culti di San Nicola e San Michele, rispettivamente di origine bizantina e longobarda, e sull’importanza di riscoprire le proprie radici per comprendere il presente. L’opera si configura come una proposta identitaria, un invito alla consapevolezza storica e culturale.
“Forino tra storia e mito: il Genius Loci” è più di un libro: è un ponte tra passato e futuro, tra mito e documento, tra natura e civiltà. È un esempio virtuoso di come la microstoria possa illuminare la grande storia, restituendo dignità e voce ai luoghi che rischiano di essere dimenticati.
Nota: per chi fosse interessato, il libro è reperibile sia presso la Biblioteca Provinciale di Avellino, sia presso l’Archivio di Stato.



