Arriva dal Circolo Fratelli d’Italia di Montella una nota in merito alla bagarre mediatica e politica sviluppatasi intorno al caso “Ospedale di Comunità” presso la struttura di San Francesco a Folloni. “Una bagarre che unita agli strascichi velenosi lasciati dalla pessima campagna elettorale di due anni fa, ha determinato una profonda e pericolosa spaccatura nell’opinione pubblica montellese.
Fra accuse reciproche, colpi bassi e comunicati di fuoco, il confronto si è esacerbato fino a diventare un muro contro muro di natura esclusivamente politica fra Maggioranza e Opposizione Comunale.
Come Forza Politica alternativa ad entrambi gli schieramenti attualmente presenti in Consiglio Comunale, attenti alla pacificazione, al dialogo ed alla discussione, anche accesa, con tutti i nostri interlocutori, nonché come Partito di Governo, ci sentiamo in dovere di esprimere il nostro pensiero e chiarire la nostra posizione.
Innanzitutto ci dissociamo nettamente dal clima di “guerra” che le parti hanno instaurato, dagli insulti, dalle derisioni, dal coinvolgimento di famiglie e parenti.
La nostra posizione politica è di netta opposizione a questa Maggioranza. Crediamo, però, che in merito a questa vicenda il tiro debba essere alzato ad un livello superiore, cioè all’ASL.
Ci chiediamo, infatti, come abbia fatto ad espedire, aggiudicare una gara e dare inizio ai lavori in assenza di documentazione certa.
La carenza di informazioni rese pubbliche in paese e lo stillicidio di documenti sui social non aiuta nel discernimento.
Ci chiediamo, però, in caso di assegnazione, da parte della Magistratura, della proprietà ai Francescani: Chi pagherà i danni?
Esprimiamo, pertanto, la nostra contrarietà all’utilizzo del fabbricato presso il Convento di San Francesco.
Siamo, ovviamente, favorevoli alla realizzazione di un Ospedale di Comunità a Montella, ma in un diverso edificio.
Siamo assolutamente e fortemente favorevoli ad un dialogo fra Francescani, Amministrazione Comunale e Cittadini, sia per smorzare i toni che per ricercare soluzioni alternative.
Restiamo vicini alla Comunità dei Frati a cui garantiamo il nostro supporto morale, politico e pratico affinché tutto si risolva nel migliore dei modi. Ricordando che si può efficacemente agire senza telecamere, in silenzio e presso le opportune sedi decisionali.
Esprimiamo profondo disappunto riguardo l’ultima Delibera di Giunta che sembra mirare a silenziare eventuali voci di dissenso; ovviamente questo non ci impedirà di esprimere sempre ed ovunque il nostro pensiero ed il nostro giudizio in applicazione dei dettami della Costituzione e del rispetto reciproco. Crediamo che non sia questa la strada per abbassare la tensione”



