Un nuovo percorso comune per le associazioni “Irpini della Capitale” e la storica “Associazione Romana Figli dell’Irpinia”, nata negli anni ’80, attraverso una fusione che rafforza rappresentanza e progettualità della comunità irpina a Roma.
Il 2 dicembre 2025, a seguito del passaggio di testimone con Vincenzo Roselli, storico Presidente, Vincenzo Castaldo è diventato Presidente dell’Associazione Romana Figli dell’Irpinia. Nel corso della Cena di Natale degli Irpini della Capitale, dinanzi ai soci e all’assemblea riunita, il Presidente Castaldo ha proposto formalmente la fusione, approvata all’unanimità.
Dal 2026 l’associazione opererà con una governance rinnovata e un’identità condivisa, assumendo la denominazione “Irpini della Capitale, Figli dell’Irpinia”. Si conferma inoltre la storica collaborazione con l’UNAR, utilizzandone gli spazi come riferimento per le attività associative. Nel medesimo percorso di convergenza, aderisce alla rete anche l’Associazione dei Legionari Baianesi, ampliando ulteriormente la rappresentanza della comunità irpina a Roma.
«Desidero ringraziare Vincenzo Roselli per il passaggio di testimone e per il lavoro svolto in questi anni. Questa fusione ha un valore simbolico enorme: dimostra che gli irpini sanno unire, in un tempo in cui è più facile dividere. Dal 2026 ripartiamo più coesi, con l’obiettivo di costruire progettualità concrete lungo l’asse Roma–Irpinia», dichiara Vincenzo Castaldo.
Il nuovo direttivo è così composto. Presidente: Vincenzo Castaldo. Nel direttivo: Annarita De Feo, Antonella Picariello, Giuseppe Fontanella, Mark De Laurentis. L’associazione ringrazia infine i membri del direttivo uscente per il lavoro svolto e per aver reso possibile questo rilancio.
Spazio nei prossimi mesi anche ad un organigramma che coinvolgerà altri soci che già si sono resi disponibili a supportare con le proprie competenze le iniziative dell’Associazione.



