“L’ho detto in Aula: voteremo contro il bilancio. Voteremo no ad un atto non solo amministrativo ma politico che distingue l’opposizione dalla maggioranza. Mi pare, del resto, che il nostro segretario provinciale Nello Pizza sia stato perentorio: i dem non faranno da stampella alla sindaca Laura Nargi. Tocca a lei trovare i numeri per formare una maggioranza. Noi siamo il centrosinistra, siamo l’opposizione, dobbiamo fare la nostra parte, restiamo fedeli al mandato che ci hanno conferito gli elettori. Altrimenti sarebbe incomprensibile, sarebbe una brutta figura, un passaggio politico inqualificabile”.
La resa dei conti, finanziaria e anche politica, ci sarà il 18 giugno quando in consiglio comunale arriverà il bilancio, ripete Antonio Gengaro, consigliere comunale del Pd, ex candidato sindaco alle amministrative.
Non siete disponibili a sostenere o assecondare un governo di scopo, di salute pubblica?
“C’è una motivazione per un governo di scopo, ci sono delle questioni urgenti che lo richiedono? Nargi ce le dica. Io comunque non sarei disponibile. Noi siamo seri. Lo stesso deve fare la sindaca: se non ha la forza per governare, allora deve avere la dignità di dimettersi. Ho apprezzato ciò che ha detto la sindaca nell’ultimo consiglio comunale: si è cosparsa il capo di cenere, ha ammesso la difficoltà, ha spiegato le cose come stanno”.
A nessuna condizione?
“Come potremmo, noi del Pd, sostenere l’amministrazione Nargi, ovvero Festa? Nargi e Festa la stessa cosa: l’ex sindaco è coinvolto in una questione giudiziaria importante, è inquisito. Non dimentichiamolo. Ed è stato Festa a far eleggere Nargi, che era stata per cinque anni sua vice. Noi siano stati gli avversari di Nargi e Festa in campagna elettorale, sarebbe una follia se appoggiassimo ora la sindaca, che è il prodotto di Festa. Nargi rappresenta mondi diversi dal Pd. Ha una concezione delle istituzioni e un modo di fare politica, una visione della città non coincidente con le idee del Pd e del centrosinistra. Noi del Pd potremmo mai rimangiarci tutto ciò che abbiamo detto in campagna elettorale? Non scherziamo. E aggiungo: non faremo giochetti in aula”.
Da Fi c’è stata una apertura al dialogo…
“Per noi cambia nulla. Il Pd, il Pd della segretaria Elly Schlein, si contraddistingue per scelte nette sulle questioni, per prese di posizione forti e coraggiose. Siamo al lavoro da tempo per mettere insieme una coalizione di centrosinistra, un prototipo di alleanza che valga a livello nazionale e locale, da Napoli a Genova, alle regionali e alle politiche. Le ultime amministrative hanno premiato il lavoro che abbiamo fatto sino ad oggi. I risultati lo dimostrano. Non possiamo cedere ad accordicchi di alcun tipo, ammiccare al centrodestra. Se si tratta di amministrare l’ordinario penso che sia meglio un commissario”.
Il Pd potrebbe proporre una mozione di sfiducia alla sindaca Nargi?
“Non abbiamo i numeri per presentare una mozione ma, ripeto, voteremo contro il consuntivo”.



