Si concluderanno il 16 febbraio le Giornate di Raccolta del Farmaco promosse dalla Fondazione Banco Farmaceutico Onlus, con l’obiettivo di coinvolgere le farmacie e migliaia di cittadini in un gesto concreto a favore delle persone in difficoltà. Dal 10 al 16 febbraio sarà possibile acquistare e donare medicinali da banco destinati agli enti assistenziali del territorio, contribuendo a contrastare la povertà sanitaria. Ad Avellino sarà possibile donare un farmaco presso le seguenti farmacie: Cardillo, Faretra, Forte, Giliberti S.Anna, Mazzone del Leone, Tulimiero. In provincia ad aderire all’iniziativa saranno: Addeo Forino, De Chiara Solofra, Santulli e Tanga Monteforte, Linfa Montemiletto, Novellino Volturara, De Toma e Penta Mirabella, De Pietro Bonito, Tricolle Ariano.
Si tratta in particolare di farmaci di automedicazione senza obbligo di ricetta, tra cui antipiretici, antitussivi, analgesici, antinfluenzali, antistaminici, decongestionanti nasali, preparati per la tosse e per i disturbi gastrointestinali, oltre a disinfettanti, antinfiammatori e prodotti per la cura di ferite e ulcerazioni. L’iniziativa, che si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e con il patrocinio dell’Aifa, coinvolge complessivamente migliaia di farmacie in tutta Italia grazie alla collaborazione con Federfarma, Fofi, Assofarm e numerose realtà del terzo settore, con l’obiettivo di sostenere concretamente le persone che non riescono ad accedere alle cure essenziali.
I farmaci raccolti (nel 2025, 653.339 confezioni, pari a un valore di 5.980.898 euro e a una media di 111 confezioni donate in ogni farmacia) saranno consegnati a più di 2.000 realtà benefiche che si prendono cura di almeno 502.000 persone (145.000 sono minori) in condizione di povertà sanitaria, offrendo gratuitamente cure e medicine. Il fabbisogno segnalato a Banco Farmaceutico da tali realtà è superiore a 1,2 milioni di confezioni di medicinali. I cittadini sono invitati ad andare apposta in farmacia per donare un farmaco.
“Le Giornate di Raccolta del Farmaco sono un gesto semplice, ma essenziale per tante persone fragili che, per ragioni economiche, non si curano in modo adeguato. Chiediamo a chiunque ne abbia la possibilità di partecipare. Per rispondere a un bisogno concreto, ma anche perché, in un mondo in cui le preoccupazioni sono tante e complesse, e la condizione economica di migliaia di famiglie italiane sempre più fragile, si avverte con forza il bisogno che emergano segni di speranza, come scegliere di entrare in farmacia per compiere un gesto di gratuità”, ha dichiarato Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico Ets.



