E’ stata una delle pagine più dolorose della nostra storia a rivivere nel romanzo di Eleonora Davide “Porto Vecchio”, presentato all’Archivio di Stato nell’ambito dei Giovedì della lettura. A introdurre l’incontro Ersilia Basile, funzionaria archivista dell’Archivio di Stato di Avellino, che ha analizzato il racconto, mettendo in evidenza il valore della ricerca archivistica e ricordando come l’autrice ha condotto le sue ricerche proprio in questo archivio con il suo supporto. Angelo Damiano ha posto l’accento sugli strumenti legati alla professione giornalistica, dall’intervista all’indagine che caratterizzano il romanzo. Giovanna della Bella, che ha seguito con attenzione il lavoro di costruzione del romanzo, quale editor dell’autrice, ha sottolineato gli aspetti stilistici e le scelte narrative utilizzate. Le letture e le canzoni associate ai vari momenti di riflessione sono stati curate da un brillante Paolo De Vito, che ha dato vita così alle pagine del romanzo, suscitando momenti di emozione, soprattutto quando ha letto la testimonianza del profugo istriano Rocco Roccia, presente in sala con la moglie Aida. Molta la commozione per il racconto delle vicissitudini dei personaggi legati all’esodo istriano giuliano dalmata. Sapiente e precisa la conduzione del giornalista e scrittore Gianluca Amatucci. Sono intervenuti anche don Gerardo Capaldo, Marcello Di Spirito, che ha portato una testimonianza di accoglienza in Irpinia di profughi di Pola, e Fiore Carullo. Quindi è stata la stessa autrice a soffermarsi su “Porto Vecchio”, un romanzo storico che inizia nel momento in cui una giornalista conosce il fotografo triestino Italo Radović, quasi centenario. Dal loro incontro nasce una lunga intervista, nel corso della quale Radović ripercorre la sua vita, in particolare i momenti più significativi e più tragici legati alle vicende del confine orientale d’Italia. Nella seconda parte del romanzo la narratrice diventa protagonista di un’indagine che naviga a vista fra suicidi sospetti, silenzi, bugie e segreti di Stato inconfessabili. Al centro della narrazione la ricerca della verità, che porterà i protagonisti a interrogarsi sul senso della vita. L’autrice Eleonora Davide ha pubblicato anche i romanzi storici: Il Normanno (2019), Dominus, il codice del destino (2021), Il Normanno e i segreti del Castello (2023), Il fiore del Carso, una linea tra due mondi (2020) e Una vita nobile, storia di Petronilla e del suo tempo (2024), tutti disponibili su Amazon e sugli store online.



