Grottaminarda – Arriva la versione dei fatti dei tre ex assessori defenesteati del Comune ufitano. Ed è un comunicato stampa, quello di Doralda Petrillo, Eddy De Luca e Michelangelo Bruno, in cui si legge la”meraviglia e la delusione” per la decisione presa dal primo cittadino Marcantonio Spera. Che aveva giustificato la sua scelta come una semplice rotazione in giunta dopo metà percorso della amministrazione della Rinascita. Cosa che più volte, ha detto ancora Spera, è stata detta in campagna elettorale. Ma aveva anche aggiunto che erano sopravvenute anche”divergenze politiche”. I tre ex assessori hanno voluto specificare, dopo una attenta riflessione, la propria posizione. Si dicono”meravigliati e delusi” ma sottolineano anche come hanno sostenuto la candidatura di Spera,”riponendo fiducia nelle sue promesse di trasparenza e disponibilità”. Secondo i tre, però, sono condizioni venute meno perché, scrivono,”constatiamo che sono state prese decisioni unilaterali senza alcun confronto reale con chi ha svolto con impegno l’ attività amministrativa in linea con il programma della lista”. E ricordano che sono stati”determinanti” per l’elezione a primo cittadino di Spera. Quella operata dal sindaco è stata una scelta “inaspettata”. Non solo. Ma anche”non condivisibile alla luce degli obiettivi raggiunti durante il mandato svolto-scrivono i tre ex assessori nel comunicato diffuso nel primo pomeriggio-con dedizione totale e in sinergia con il sindaco “.
A loro la revoca”subita”somiglia più ad un”licenziamento in tronco”. Intanto Petrillo, De Luca e Bruno smentiscono”con forza quanto asserito dal sindaco”in merito ad una loro chiusura di un dialogo. E aggiungono che”la decisione perentoria di non incontrarci collegialmente, prima e dopo la revoca, è la sua”. Prendono, quindi, atto che”si predilige la contrattazione singola ad una discussione collegiale. Come si faceva una volta”. Secondo i tre ex assessori questo sarebbe”un approccio che tradisce gli impegni assunti durante la formazione della lista della Rinascita e viola i principi di partecipazione democratica”. Resteranno al loro posto i tre componenti della scorsa giunta. Dicono:”Il nostro impegno verso la comunità rimane fermo, continueremo ad esercitare il mandato assegnatomi nel rispetto dei tanti cittadini che ci hanno preferito e continueremo a lavorare con responsabilità per tutelare gli interessi della comunità svolgendo con determinazione il nostro lavoro di consiglieri comunali. Seppure spogliati da ogni delega”.



