di Pellegrino Caruso
La scuola ha senso se e’ aderente la vita: muove da quest’ idea di Francesco de Sanctis il riuscito open day del Convitto Nazionale ” Pietro Colletta ” che lo scorso 24 gennaio ha visto docenti, studenti e personale, impegnati nel presentare ai possibili neoiscritti i vantaggi dell’ iscrizione al glorioso istituto cittadino.Sin dalla mattina sono stati, dunque, aperti i laboratori dell’istituto per ogni ordine e grado, dove sono stati accolti alunni e genitori che hanno visto soddisfatte tutte le richieste su strutture, tempi scuola ed ampliamenti dell’ offerta formativa.Il Convitto e’ da sempre comunità accogliente e solidale ed e’ questo il motivo per cui e’ ritornato per la terza volta in citta’ il portavoce Unicef che, nel ritirare i proventi dei mercatini solidali curata dagli educatori del Convitto, ringrazia per la sempre cordiale accoglienza il Rettore Dirigente Attilio Lieto e la Prof.ssa Angela Nardiello che lo volle ospite on line gia’ nel 2021 per presentare le attività Unicef. Iacomini, senza retorica ma con concreta umanita’, torna al Convitto anche come autore de ” La forza sia con te”, un libro che si propone come un viaggio straziante ma necessario nell’Ucraina straziata dalla guerra che uccide nelle scuole dove il male non dovrebbe proprio entrare.” Il libro- spiega il portavoce Unicef- nasce dal ” May the force be with you” , frase dell’ app che annuncia agli Ucraini la fine dei bombardamenti e la ripresa, difficile della vita ” normale”. Iacomini precisa , subito, però che a Kiev come a Mariupol di normale non c’ e’ proprio nulla, visto che tra i sogni dei bambini c’ e’ quello di compiere quell’ atto così naturale di dormire per sognare davvero. Le emozioni nella Rotonda del Convitto sono tante e forti, con plauso anche della dott.ssa Tonia De Giuseppe, responsabile provinciale dell’ Unicef, che si congratula con Cesare Aldorasi Rosario De Marco, Cinzia Favorito e lo stesso Dirigente per i costanti rapporti mantenuti con l’ Unicef. Viene pero’ da un’ alunna del Convitto, il piu’ grande complimenti per Iacomini. E’ Vittoria Pescatore la sensibile quanto determinata liceale che, rivolta al portavoce Unicef gli dice ” In un mondo di morte lei onora la vita!”.
Iacomini, grato e commosso, si ferma con i presenti , firma copie ma non rinuncia idealmente alle vesti di quel Ralph supermaxi eroe, che seguiva da bimbo, che con il suo costume rosso, lottava contro ingiustizie e criminalità. “Gli eroi sono coloro-chiosa Iacomini – che non si fanno fermare dal male, che non conoscono l’ indifferenza, pronti a nuove sfide come il Manifesto dei nuovi umani, a cui sto lavorando, perché non basta ormai piu’ restare umani” ma e’ tempo di un nuovo umanesimo.”



