“Le società di oggi affrontano sfide complesse, trasformazioni sociali, ambientali ed economiche che richiedono risposte innovative e inclusive. In questo contesto, il coinvolgimento attivo dei cittadini, delle competenze professionali, del mondo associativo e produttivo non è un’opzione, ma una necessità”. Così il commissario Straordinario Giuliana Perrotta all’inaugurazione ufficiale della sede dell’Urban Center di Avellino, progetto realizzato con il contributo della Regione Campania – Direzione Generale del Territorio.
Si tratta di una piattaforma che integra dimensione fisica e digitale per favorire l’incontro, la condivisione delle informazioni e la costruzione partecipata delle politiche urbane, coinvolgendo cittadini, associazioni, imprese e scuole. È già attiva una sezione dedicata all’Urban Center sul portale istituzionale del Comune di Avellino.
La missione dell’Urban Center è informare in modo chiaro sulle trasformazioni urbane, coinvolgere attivamente la cittadinanza e incubare idee e proposte concrete, abbattendo il muro istituzionale e rendendo la comunità protagonista consapevole delle scelte che disegnano l’Avellino di domani.
L’Urban Center, ha spiegato Perrotta, nasce proprio con questo obiettivo: “Rendere accessibili informazioni, dati e progetti, favorire il dialogo tra istituzioni e comunità e accompagnare i processi di trasformazione urbana attraverso strumenti di ascolto, confronto e coprogettazione”.
“Come commissario del Comune – ha aggiunto – desidero sottolineare l’importanza di iniziative come queste nel rafforzare il rapporto di fiducia tra amministrazione e cittadini. La partecipazione, infatti, non rallenta i processi decisionali, ma al contrario li rende più solidi, più consapevoli e anche più educativi”.
Il Commissario ha quindi espresso l’auspicio che l’Urban Center diventi “un laboratorio permanente di idee, aperto e inclusivo, capace di accogliere punti di vista diversi e di trasformarli in progetti concreti per la città”, un luogo in cui “le persone possano sentirsi parte delle scelte che riguardano gli spazi urbani, i servizi, la qualità della vita e dell’abitare”.
Perrotta ha poi ricordato come, fin dai primi giorni del suo insediamento, abbia ricercato e favorito il rapporto con le istituzioni, le associazioni, gli ordini professionali e il mondo delle competenze. In questo primo mese di attività, ha evidenziato, il lavoro svolto ha coinvolto sub-commissari, dirigenti e dipendenti comunali, impegnati nel raggiungimento di obiettivi precisi anche alla luce delle criticità economico-finanziarie ereditate.
“Il Comune – ha sottolineato – ha affrontato una situazione economico-finanziaria complessa, che ha imposto una politica di rigore. Tuttavia i risultati sono stati positivi: in questi mesi siamo riusciti a recuperare circa 10 milioni di euro, allontanando lo spettro del dissesto e riportando gli indicatori verso una condizione più sostenibile”.
Una politica di rigore che, ha precisato, non ha impedito agli uffici comunali di continuare a portare avanti progetti, richiedere nuovi finanziamenti e individuare interventi capaci di migliorare concretamente la qualità della vita del territorio.
Tra le iniziative in programma, il Commissario ha infine citato la prossima costituzione di una Consulta, che non sarà finalizzata soltanto a prevedere forme di accompagnamento e di aiuto per le fasce più fragili della popolazione nei diversi ambiti della vita cittadina – non solo sotto il profilo sanitario, ma anche economico e della tutela, ad esempio dalle frodi – bensì ad avviare una valutazione nuova e più consapevole di una componente della società che sta diventando sempre più rilevante. “Gli anziani – ha concluso – rappresentano un patrimonio di competenze ed esperienze che dobbiamo imparare a valorizzare e a inserire nel sistema. Nella misura in cui, anche una volta usciti dal ciclo produttivo, sono in grado di continuare a dare un contributo alla società, dobbiamo essere capaci di riconoscerlo e metterlo a frutto”.



