I suoi primi 25 anni il Corriere dell’Irpinia li ha compiuti il 21 maggio 2000, quando Gianni Festa ha fondato il quotidiano che per mezzo secolo ha tracciato la sua linea, quella dell’informazione e della lettura critica delle cose. Il 19 e 20 settembre prossimi si svolgeranno ad Avellino due giorni, quattro convegni, per ricordare questo lungo impegno e contribuire a delineare i prossimi scenari politici, economici e sociali della provincia e della regione.
Venerdì 19 settembre, a partire dalle dieci, a villa Amendola, si darà il via alla due giorni di confronti e di riflessioni con la presentazione dell’iniziativa e i saluti del direttore Gianni Festa, del prefetto di Avellino, Rossana Riflesso, del commissario prefettizio al comune di Avellino, Giuliana Perrotta.
I temi di questa prima giornata saranno concentrati intorno alla legalità, partendo dalle questioni della città di Avellino passando per la crisi della politica e dei partiti e la questione morale (nel pomeriggio, al carcere Borbonico). Tra gli altri, segnaliamo la partecipazione del procuratore della Repubblica di Avellino, Domenico Airoma, del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, del vicepresidente della giunta regionale della Campania, Fulvio Bonavitacola, esponenti politici e deputati della Repubblica.
La seconda giornata si svolgerà, nelle sessioni mattutina e pomeridiana, a villa Amendola. Al centro dei dibattiti, l’Irpinia e lo sviluppo, e il volontariato nel sociale. Tra gli altri, anticipiamo le presenze di Rino Buonopane, presidente della Provincia, Emilio De Vizia, presidente di Confindustria, il vescovo di Avellino, Arturo Aiello, i segretari sindacali, esponenti delle associazioni.
Il meridionalismo, quello che vede il Mezzogiorno come risorsa e non problema, resta il punto di convergenza tra ieri e oggi, lo stesso che ispirò Guido Dorso a fondare la prima omonima testata, nel 1923. La stessa traccia ha guidato in questi primi 25 anni il Corriere dell’Irpinia, che attraverso un intenso impegno giornalsitico ha dato voce a persone e territori, ha sostenuto mobilitazioni sociali, ha consegnato ampie pagine di approfondimenti culturali.
In un tempo segnato da grandi stravolgimenti internazionali, mentre continue trasformazioni investono l’editoria, Il Corriere dell’Irpinia, quotidiano online e settimanale in edicola, invita alla due giorni di settembre per rinnovare il suo rapporto di amicizia con questa terra, non poche volte privata dei suoi diritti.