Venerdì, 20 Marzo 2026
07.18 (Roma)

Ultimi articoli

E’ passata piuttosto inosservata un’affermazione di Matteo Renzi, martedì scorso a “Carta Bianca”, che pure aveva il sapore della rinuncia: “Chi farà il premier non lo decide il Pd se non arriva al 40%”. Chi se n’è accorto, l’ha letta come l’annuncio di un passo indietro rispetto ad una scontata prenotazione per la guida del futuro governo, tanto più rilevante nel momento in cui le autocandidature si moltiplicano. Eppure per il segretario del Pd non si tratta di una prima volta: già in febbraio, in un’intervista al “Corriere della Sera”, lo aveva accennato.
“La prossima volta potrei non essere io…magari potrebbe toccare ancora a Paolo Gentiloni o a Graziano Delrio”. Ma allora Renzi guardava soprattutto al congresso del Pd e alle primarie, che a fine aprile lo avrebbero confermato alla segreteria con una schiacciante maggioranza; il fatto che lo ripeta oggi, quando le elezioni sono più vicine e i leader o presunti tali si avvicinano ai blocchi di partenza, dice che qualcosa è cambiato nella sua testa, ben oltre le riflessioni suggeritegli dalla “fase zen” che sta attraversando. “Se ci sono le condizioni uno fa il premier, se non ci sono le condizioni uno dà una mano”, ha aggiunto; il che significa che il segretario ha cominciato a muoversi con maggior realismo di altri nello scenario di questa fine legislatura, che si proietterà in quella successiva. Uno scenario caratterizzato da maggioranze intercambiabili e governi deboli, alla mercé di gruppi parlamentari mobili, minuscoli ma irrequieti. Uno scenario nel quale avrà possibilità di navigare con successo un mediatore esperto e duttile, mentre un nocchiero decisionista e magari prepotente rischierebbe di affondare con tutta la nave. Siamo insomma di fronte all’onesto riconoscimento dei cambiamenti introdotti nel sistema dall’esito del referendum istituzionale e dalla contemporanea (e in qualche modo conseguente) bocciatura dell’Italicum da parte della Corte Costituzionale. Mentre Berlusconi, Di Maio, Salvini, Meloni e tutti i loro supporter si comportano come se il sistema fosse ancora maggioritario, e quindi si sbracciano a dire che la guida del governo toccherà a chi fra di loro prenderà alle elezioni un voto più degli altri, Renzi ammette, quasi con umiltà, che il prossimo governo dovrà essere un esecutivo di coalizione la cui guida sarà affidata non dagli elettori ma al candidato scelto dalla coalizione che si formerà dopo il voto. Realismo veramente paradossale da parte del leader che più degli altri aveva interpretato con qualche successo la politica del maggioritario, ed ora sembra pronto ad adattarsi, sia pur di malavoglia, alla legge del proporzionale. Del resto, fra i paradossi con cui avremo ancora a che fare c’è anche quello per cui, grazie alla bocciatura della riforma del Senato, l’Italia manterrà l’autolesionistico privilegio di avere due Camere legislative perfettamente paritarie per compiti e responsabilità, elette da due corpi elettorali diversi, discriminati in base all’età (gli elettori per la Camera sono 4 milioni in più di quelli per il Senato). Il che, unitamente alla indeterminatezza del sistema di voto, renderà tutto ancor più difficile.

di Guido Bossa  edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

L’Associazione Sindacale Carabinieri (UNARMA), La Storica sigla Sindacale dell’Arma dei Carabinieri, nelle persone del Segretario Nazionale aggiunto Giuseppe Possidente, del…

Proseguono, nella provincia di Avellino, gli incontri tra i Carabinieri e gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado,…

Prosegue senza sosta l’azione di controllo del territorio disposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, in linea con le…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Fughe, scherzi e capricci per riassaporare la bellezza dell’esistenza. Nasce così “Voglio vivere così…” di Gaetana Aufiero, Delta 3 edizioni. Sarà presentato il 21 marzo, alle 18, nel Salone Ipogeo della chiesa di Santa Maria di Costantinopoli. A portare i propri saluti Andrea Gennarelli del Cinecircolo Santa Chiara, Pasquale Luca...

Il circolo politico Alleanza Verdi e Sinistra Montoro-Solofra ha inviato una serie di osservazioni al Piano Urbanistico Comunale (PUC) del Comune di Montoro, indirizzandole al sindaco Salvatore Carratù, alla Giunta, ai consiglieri comunali e all’Ufficio tecnico dell’area urbanistica. Il documento riguarda in particolare gli elaborati strutturali e operativi del piano...

“Dopo aver letto la legge, secondo me scritta male e con profili di incostituzionalità, mi sono subito convinto che questa riforma non poteva passare: perché è chiaro che si tratta di un’iniziativa non giustificabile. Peraltro ritengo sbagliato anche demandare una scelta così tecnica ai cittadini: rimettere all’opinione pubblica una decisione...

L’Associazione Sindacale Carabinieri (UNARMA), La Storica sigla Sindacale dell’Arma dei Carabinieri, nelle persone del Segretario Nazionale aggiunto Giuseppe Possidente, del Segretario Regionale Raffaele Esposito e del Segretario Generale Provinciale di Avellino Massimiliano Lo Priore, salutano il Luogotenente C.S. Antonio Cremonini che, raggiunti in limiti di età, in questi giorni è...

Ultimi articoli

Attualità

E’ Francesco Cascino, direttore artistico del dossier e del progetto “Appia dei popoli” a commentare a freddo la scelta del…

La ‘Rete dei cammini irpini’, costituita dai 3 cammini e dalle principali associazioni di trekking e di promozione del territorio,…

Entra nel vivo il progetto “Anticorpi di conoscenza sul bullismo e cyberbullismo” promosso da Scabec S.p.A. (Società Campana per i…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy