Nel giorno dell’inaugurazione dell’anno giudiziario 2026, arriva da Avellino l’appello della dottoressa Elisabetta Iannaccone, funzionario tecnico di amministrazione presso il tribunale del capoluogo: “Stabilizzare tutti è l’unica via per una vera giustizia”.

“Oggi – dice Iannaccone – giorno dell’inaugurazione dell’anno giudiziario, siamo di nuovo qui a chiedere la stabilizzazione di tutto il personale precario del Ministero della Giustizia. In questi giorni, dopo anni di battaglie, è stato confermato un aumento delle stabilizzazioni, da 6000 a 9368, un risultato che rivendichiamo perché ce lo siamo conquistato con le lotte, ma che non può basarci perché esclude circa 1800 precari. Una ingiustizia, contro la quale vogliamo continuare a lottare. Volevamo partecipare all’inaugurazione con un nostro intervento per condividere e portare all’attenzione delle Istituzioni la nostra battaglia ma abbiamo ricevuto un diniego. Per questo continueremo a lottare per la dignità di tutte e tutti i colleghi che in questi anni hanno lavorato per dare giustizia ai cittadini”.



