di Egidio Leonardo Caruso
La mobilità connessa alla realizzazione delle infrastrutture rappresenta il tema dei temi per tutto il territorio regionale, ma in particolar modo per scongiurare l’oblio delle aree interne, e rilanciare in maniera definitiva il loro ruolo strategico per lo sviluppo del territorio e il futuro delle comunità. Ne abbiamo discusso con il sindaco di Grottaminarda Marcantonio Spera.
Lioni-Contursi-Grottaminarda una storia infinita, qual è la situazione attuale?
Com’è noto lo scorso 19 Gennaio si è svolto presso Palazzo Santa Lucia, un incontro richiesto da me e altri colleghi sindaci interessati, a cui erano presenti anche il neo Capogruppo Pd in regione, Maurizio Petracca, e il Vicepresidente con delega alle Infrastrutture e ai Trasporti, Mario Casillo, che si è subito mostrato molto disponibile e fiducioso per il completamento dell’opera nel minor tempo possibile, la volontà è quella di mettere la parola fine alla questione. Inoltre ci ha detto che si sarebbe preso un po’ di giorni per un’analisi dettagliata della situazione, dopodiché saremmo stati riconvocati. Restiamo in attesa fiduciosi della sua serietà e competenza.
Per quanto possibile ho provveduto a fare dei piccoli interventi, in quanto c’è una zona del paese chiusa da tre anni C.da Sant’Andrea, si tratta di un’importante arteria che collega il Santuario di Carpignano a Grottaminarda, che vede anche la presenza di molte aziende di fatto bloccate a causa dell’attraversamento dell’infrastruttura. Quindi ho cercato di reperire fondi comunali, al fine di rendere fruibile una piccola via interpoderale, che consente a chi proviene da quella zona, di non fare un viaggio della speranza per raggiungere Grottaminarda.
Per quanto riguarda l’AC/AV Napoli-Bari e la realizzazione della Piattaforma Logistica in Valle Ufita, a che punto siamo?
Qui la situazione è più rosea, a fronte delle somme già conteggiate parliamo di oltre 130 milioni di euro, e del relativo progetto che è stato completato da parte di RFI, che verrà illustrato proprio a Grottaminarda nelle prossime settimane, in un incontro pubblico con tutti gli amministratori, bisognerà appaltare i lavori e quindi procedere. Posso dire che siamo arrivati al traguardo anche per quanto riguarda la Piattaforma Logistica. Ovviamente tutto questo andrà condiviso con gli amministratori e le comunità che orbitano intorno alla Stazione, quasi tutti stanno completando il proprio PUC, che dovrà essere aggiornato con variante, in modo da poter raccordare sia la Stazione Hirpinia sia la Piattaforma Logistica, con tutti i territori limitrofi della Valle Ufita e contigui alla stessa. Grottaminarda attende con trepidazione sviluppi in merito, così da poter realizzare i collegamenti veloci con l’Autostrada A16 nonché, con la stessa Lioni-Contursi e con gli altri paesi del circondario, in modo da completare finalmente questo disegno strategico, che porterà ad un cambiamento epocale per tutte le aree interne.
Un altro strumento importante per lo sviluppo dei nostri territori è il Masterplan Valle Ufita, in quanto referente dell’area tecnica, quali sono le ultime novità?
Ho una bella notizia da dare: il 3 marzo prossimo a Grottaminarda nella Sala Consiliare, si terrà un incontro pubblico in cui verrà ripreso anche il discorso relativo al Masterplan Valle Ufita, oltre al sottoscritto interverranno: il sindaco di Ariano Irpino Enrico Franza, in qualità di referente politico, i Capigruppo in regione del PD Maurizio Petracca e di Casa Riformista, Noi di Centro-Noi Sud, Vincenzo Alaia, concluderà i lavori Vincenzo Cuomo, Assessore Regionale al Governo del Territorio e al Patrimonio, che verrà a rilanciare il Masterplan, che insieme alla Stazione Hirpinia, alla Piattaforma Logistica, e alla Lioni-Contursi costituiscono i pilastri per lo sviluppo dell’area vasta.
Siamo in una fase di definizione in quanto le università che ci stanno supportando, inizieranno un confronto diretto con tutti i comuni coinvolti circa 28 fra quelli dell’area “target” e quelli dell’area “buffer”, che già dall’anno scorso hanno ragionato in sinergia con queste, individuando le aree di intervento e le relative opere da realizzare. Inoltre sarà presente anche l’architetto Adele Picone, che in qualità di Responsabile per gli atenei, ora Referente per la costruzione del Masterplan, illustrerà lo stato dell’arte e i prossimi passi da compiere dopo “la pausa” per ragioni elettorali, che ha visto il passaggio di consegne da Bruno Discepolo a Vincenzo Cuomo, su questo importante strumento strategico.
Da amministratore e cittadino, come vede il futuro delle aree interne?
Dobbiamo rimboccarci le maniche per lo sviluppo delle aree interne attraverso la realizzazione di questi importanti progetti, sebbene l’impegno non si, sia mai fermato, c’è stata una pausa fisiologica legata alla tornata elettorale regionale. Le comunità della zona guardano con fiducia e speranza all’approccio della nuova giunta regionale e dei Capigruppo presenti in maggioranza, rispetto alle criticità delle aree interne, tutti sono attivi e attenti nel portare a temine infrastrutture indispensabili per evitare i disastri di queste aree.



