Si è svolto questa mattina, presso il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino, il tradizionale brindisi che precede le festività natalizie.
Un appuntamento informale che ha offerto anche l’occasione per tracciare un primo bilancio dell’attività svolta nel corso dell’anno in Irpinia.A farlo è stato il comandante provinciale, Leonardo Erre, intervenendo davanti alla stampa.«Un anno posso dire positivo, ecco, i risultati parlano da sé», ha affermato Erre, precisando, neanche a dirlo, che non è ancora il momento di diffondere dati ufficiali:
«Ovviamente non è tempo di dare numeri, perché sapete bene che effettuiamo una rendicontazione specifica in occasione dell’anniversario di fondazione del Corpo, ma possiamo comunque dire che è stato sicuramente un anno molto proficuo».
Il comandante ha richiamato alcune delle principali linee operative che hanno caratterizzato l’azione delle Fiamme Gialle in provincia, soffermandosi in particolare sulle attività di contrasto alle frodi:«Abbiamo portato a termine tutta una serie di operazioni di cui voi avete dato ampio risalto e questo mi fa un grande piacere, soprattutto per l’Irpinia sana che conta su di noi».Tra gli ambiti citati, le indagini sulle frodi legate ai bonus edilizi e i controlli sulla spesa pubblica.
Erre ha poi sottolineato la distinzione tra la risonanza mediatica delle operazioni e il loro esito giudiziario:«Il mediatico non è la fine del servizio. La fine del servizio arriva quando c’è un procedimento che si svolge mettendo in campo sia le tesi dell’accusa sia quelle della difesa e si tirano le somme».Dal punto di vista operativo, ha aggiunto, «l’impegno è stato grande, i risultati ci sono stati», attribuendo il merito al lavoro del personale:«Ringrazio i miei uomini, senza i quali tutte queste attività non potrebbero essere portate a termine».



