È passata poco più di una settimana da quando è stato svelato il calendario della Serie B 2025/2026. Insomma, si può dire che questo sia stato il primo passo ufficiale di una nuova stagione per cui c’è grandissima attesa e curiosità. Infatti, come tra l’altro fanno capire i pronostici Serie B di Wincomparator, la sensazione è che sarà un campionato equilibrato, appassionato e avvincente. Le luci dei riflettori saranno puntate sulle retrocesse dalla Serie A, ossia Venezia, Empoli e Monza, ma anche su piazze importanti come Palermo e Spezia. E poi non possono certo essere escluse sorprese. E, a proposito di queste ultime, occhio alla Juve Stabia, quinta lo scorso anno ed eliminata nelle semifinali dei play-off. E chissà che, sulla spinta dell’entusiasmo, l’Avellino, tornato in serie cadetta, dopo sette anni di assenza, non possa levarsi più di qualche soddisfazione.
Sicuramente per le Vespe ripetersi non sarà certo semplice. I campani non possono essere più considerati degli outsider, ma una realtà della Serie B. Insomma, si dovranno fare i conti con pressioni e aspettative e questo è un qualcosa di non poco conto. Rispetto allo scorso anno, non ci saranno Mussolini, Adorante, Fortini e Thiam. La società però sta lavorando bene sul mercato. Gli arrivi di tre giovani come Mannini, Boer e Stabile, acquistati da Roma e Inter, con il difensore approdato agli stabiesi con la formula del prestito, fanno capire come la linea verde è comunque sempre una strategia ben delineata. Ma il colpo più interessante, giunto in quel di Castel di Sangro sempre dai nerazzurri, è senza alcun dubbio Giacomo De Pieri, uno dei talenti più interessanti del settore giovanile dei meneghini. La sua tecnica, il suo estro e la sua rapidità saranno armi a disposizione del tecnico Ignazio Abate. E spetterà proprio a quest’ultimo il compito di trovare la formula giusta. L’ex tecnico della Primavera del Milan predilige la costruzione dal basso, ma nel suo gioco sono fondamentali i terzini, utili per dare ampiezza. Lui stesso ha però ammesso di essere un’integralista. Dunque questo esser camaleontici potrebbe essere un’arma in più, permettendo alla Juve Stabia di adattarsi in base all’avversario. Partire bene, in un calendario che prevede, nelle prime cinque giornate già tre sfide interessanti con Venezia, Spezia e Catanzaro, può essere quel surplus per rimanere in alto.
Discorso diverso per l’Avellino, con Biancolino che dovrà gestire l’entusiasmo di una piazza, che ha fame di grande calcio. E il mercato dei Lupi è stato davvero interessante. I colpi sono stati senza alcun dubbio gli arrivi di Roberto Insigne e Gennaro Tutino, per un attacco a dir poco di categoria. Di livello anche l’arrivo di Simic al centro della difesa. Insomma, i segnali di una squadra che vorrà dire la sua e andare ben oltre una salvezza tranquilla sicuramente ci sono. Le amichevoli hanno dimostrato che l’amalgama va ancora trovato, ma c’è anche qualche certezza, a partire dal 4-3-1-2. Il resto lo dir



