C’è anche la giovane costumista avellinese Alessia Carraturo, 29 anni, tra gli artefici del successo del film “Primavera” di Damiano Michieletto, in programmazione al Multiplex di Mercogliano. Il film, scritto da Ludovica Rampoldi, è liberamente tratto dal libro Premio Strega 2009 di Tiziano Scarpa “Stabat Mater” edito da Einaudi. “Girare un film – spiega Michieletto – ha rappresentato per me una sfida. Ma anche qualcosa di cui sentivo il bisogno, per uscire dalla mia comfort zone. Il cinema resta un linguaggio fortissimo in grado di raccontare la contemporaneità” .Michieletto è riconosciuto come uno tra i più visionari e rivoluzionari registi di opera lirica, in Italia e nel mondo. Tante le opere liriche che ha diretto, dal Teatro alla Scala di Milano alla Royal Opera House di Londra, dal Teatro La Fenice di Venezia alla Staatsoper di Berlino, all’Opera di Parigi. Tanti i riconoscimenti ottenuti dalle sue produzioni, come il Laurence Olivier Award, l’Irish Time Award, il premio russo Casta Diva, il Premio Abbiati della Critica Musicale Italiana, l’Österreichischer Musiktheaterpreis, il Reumert Prize, il Melbourne Green Room Award. “Primavera” è una storia di riscatto e libertà ambientata nell”Ospedale della Pietà di Venezia, l’orfanotrofio più grande della città, dove le orfane più brillanti venivano avviate allo studio della musica. Cecilia ha vent’anni, abbandonata dalla madre, interpretata dalla bravissima Tecla Insolia, si dedica anima e corpo allo studio del violino. A comprendere il suo talento sarà don Antonio Vivaldi, a cui presta il volto Michele Riondino, costretto a comporre per le orfanelle dell’Istituto, malgrado il suo straordinario talento. Due esistenze, quelle di Cecilia e Vivaldi, segnate da solitudine e sofferenze a cui solo la musica sembra restituire speranza.
La bravissima Alessia Carraturo è parte della squadra, guidata da Maria Rita Barbera e Gaia Calderone, che ha curato i costumi dei personaggi del film, ricostruendo gli abiti d’epoca del ‘700 veneziano, responsabile di set per il reparto costumi. Barbera e Calderone sono solo alcuni dei professionisti di valenza internazionale su cui hai scelto di contare il regista per il suo esordio nel mondo del cinema. Tra gli altri nomi di primo piano Ludovica Rampoldi alla sceneggiatura, Daria D’Antonio alla fotografia, Fabio Massimo Capogrosso alla colonna sonora, Walter Fasano al montaggio, Gaspare De Pascale alla scenografia, Vincenzo Mastrantonio al trucco, Marta Iacoponi alle acconciature, Gianluca Scarlata al suono in presa diretta, Davide Favargiotti al montaggio del suono. Per Alessia Carraturo non si tratta della prima ribalta di prestigio, nel 2023, insieme alla squadra guidata da Barbera, ha conquistato il David di Donatello per i migliori costumi nel film La Stranezza di Roberto Andò, dedicato alla figura di Luigi Pirandello. Un percorso, il suo, cominciato dopo aver completato il liceo classico con la formazione presso l’Accademia delle Belle Arti. Tanti i progetti cinematografici a cui ha già partecipato, dalla serie di successo ‘Nudes’ diretta da Laura Luchetti a un’altra fortunata serie ‘Skam 3’, da ‘Promises’ di Amanda Sthers con Pierfrancesco Favino a ‘Solo per passione’, la fiction dedicata alla fotografa Letizia Battaglia fino all’Arte della gioia per la regia di Valeria Golino. Alessia non ha dubbi “Nel cinema ciò che conta è il lavoro di squadra e il sacrificio, la fatica, quando il progetto arriva sul grande schermo, sono sempre ripagati”. Primavera è una produzione Warner Bros. Entertainment Italia e Indigo Film in coproduzione con Moana Films con il contributo del Pr Fesr del Veneto 2021-2027 della Regione del Veneto con il sostegno di Fondazione Veneto Film Commission e con il sostegno della Regione Lazio – Programma Fesr Lazio 2021-2027.



