La chiamano la “truffa della ballerina” e sta diventando una piaga dilagante, soprattutto perché prolifica in una delle app che tutti i giorni ognuno di noi usa in maniera diffusa: WhatsApp. I casi non mancano anche in TreIrpinia, con numerosi casi registrati nelle ultime ore. Il comando provinciale dei Carabinieri s seguendo il fenomeno con attenzione, raccogliendo molte denunce. Anche ad Avellino e provincia si segnalano tentativi della truffa che sta colpendo migliaia di utenti in tutta Italia.
Si tratta di un raggiro via WhatsApp che sfrutta la fiducia verso amici e parenti per ottenere il controllo degli account.Il messaggio truffaldino arriva da un contatto già salvato in rubrica e invita a votare una ragazza in un concorso di danza, sottolineando che «non costa nulla». In realtà, il link porta a un sito falso dove, inserendo il codice di verifica ricevuto via SMS, si consegna involontariamente l’account ai truffatori. Subito dopo, l’account viene utilizzato per diffondere la truffa e quindi richiedere denaro ai contatti della vittima.
Il messaggio truffaldino arriva sempre da un numero già salvato in rubrica, aumentando così la credibilità. Contiene la foto di una giovane ragazza vestita da ballerina e un testo rassicurante, che invita a votare per la “figlia di un’amica” o la “nipote di…”, partecipante a un concorso di danza. Il messaggio sottolinea che “non è richiesto alcun pagamento”, facendo sembrare la richiesta innocua.
Cliccando sul link, l’utente viene reindirizzato a una pagina falsa che imita piattaforme ufficiali e viene invitato a inserire il proprio numero di telefono e il codice di verifica WhatsApp ricevuto via sms. Così facendo, inconsapevolmente, consegna il controllo del proprio account ai truffatori. Una volta ottenuto l’accesso, gli hacker disconnettono l’utente dal proprio account; inviano lo stesso messaggio a tutti i contatti della vittima, propagando la truffa. In seguito, spesso chiedono denaro, approfittando della fiducia dei contatti: messaggi come “Ho bisogno urgente di soldi” o “Mi hanno rubato il portafoglio” sono comuni.
Chi è finito nella trappola deve disconnettere tutte le connessioni che fanno riferimento a “WhatsApp web” cliccando su “Dispositivi collegati” e aumentare i livelli di sicurezza nella modalità a due fattori. Attivare la verifica in due passaggi può aggiungere un ulteriore livello di sicurezza: questa funzione, accessibile tramite Impostazioni → Account → Verifica in due passaggi, richiede un pin che rende più difficile il furto dell’account. È inoltre utile controllare periodicamente i dispositivi collegati e disconnettere quelli non riconosciuti.
Se si sospetta di essere stati vittime di un attacco e l’account è stato compromesso, è fondamentale contattare immediatamente la Polizia Postale, sia online sia recandosi in commissariato, e segnalare il numero sospetto a WhatsApp. Infine, per limitare i danni, è consigliabile avvisare rapidamente amici e familiari tramite altri canali come email, social network, chiamate o, vista la situazione, i cari vecchi sms.



