“Si è assunto la responsabilità di salvare l’azienda, di fronte al rischio di fallimento, dimostrando spirito di servizio e profondo rispetto delle istituzioni”.
Così l’onorevole Enzo De Luca ha reso omaggio all’imprenditore e politico Michelangelo Ciarcia, a poco più di un mese dalla scomparsa, in occasione della cerimonia a lui dedicata presso la sede dell’Alto Calore.
A partecipare all’incontro, insieme ai familiari e alla dirigente Alfonsina De Felice, il dirigente regionale Antonello Barretta, il consigliere regionale Livio Petitto, Lello De Stefano, già presidente Alto Calore. “Michelangelo è stato un politico sempre attento al bene della comunità, che ha dedicato le sue energie al tentativo di salvare l’Alto Calore” ha spiegato De Luca. Il figlio Vittorio ha sottolineato come “era convinto che enti come Alto Calore devono unire, garantire la difesa di interessi comuni, al di là dei campanili”. La dirigente De Felice ha sottolineato il forte dolore “per questa scomparsa. Ciarcia avrebbe potuto ancora dare tanto e per me la sua figura è una spinta per proseguire in questo percorso. I suoi sforzi non saranno vani. Ho già incontrato il presidente della Regione Fico, volevo illustrargli la situazione di Alto Calore prima che gliela raccontassero altri. Ci ha garantito il massimo sostegno per permettere all’Irpinia di superare l’emergenza idrica, difendendo il principio dell’acqua pubblica che sta particolarmente a cuore a questo governo. E noi siamo un esempio di acqua pubblica. Ha anche promesso di visitare al più presto gli impianti di Cassano”.
Quindi annuncia la prossima nomina del revisore dei conti e chiarisce: “Numerosi sono i progetti presentati ma dovremo attendere l’approvazione del bilancio preventivo da parte della Regione”.




