Dopo l’IC Regina Margherita, è il Convitto Colletta di Avellino ad aderire al progetto PiediBus promosso da Legambiente e dal Comune di Avellino con l’obiettivo di promuovere stili di vita più sani ed educare i piccoli e le loro famiglie ad una mobilità sostenibile. I piccoli, accompagnati dai volontari di Legambiente, Arci Servizio Civile e Pro loco, raggiungeranno ogni mattina la loro scuola rigorosamente a piedi. Questa mattina la presentazione dell’iniziativa che prenderà il via lunedì. “Siamo contenti – spiega il dirigente del Convitto Colletta Attilio Lieto – di aver aderito a un progetto che fa bene alla città e lancia un messaggio forte a genitori ed adulti, educandoli all’uso dei mezzi pubblici per spostarsi all’interno della città”. E’ Antonio Dello Iaco di Legambiente Avellino a sottolineare come “Il problema delle polveri sottili persiste, Avellino resta una città con un alto tasso di motorizzazione, in cui i mezzi pubblici continuano ad essere poco usati. Piedibus diventa uno strumento per responsabilizzare i futuri cittadini sull’importanza di camminare, osservare la città e vivere i luoghi e al tempo stesso fornire un servizio alle famiglie che non dovranno accompagnare i loro figli a scuola. E’ un progetto di socializzazione ed educazione ambientale per i piccoli. I piccoli potranno, lungo il percorso, lasciare la loro multa morale sulle auto parcheggiate nelle aree destinate ai diversamente abili o in divieto di sosta. Si tratta, dunque, di promuovere la cultura di una mobilità alternativa a quella dell’auto”. A partecipare all’incontro Barbara Auriemma e Simona Filippuzzi dell’Ufficio Mobilità del Comune.





