Giovedì, 2 Aprile 2026
17.38 (Roma)

Ultimi articoli

L’evoluzione ideologica dei 5 stelle 

La situazione politica, a più di quaranta giorni dalle elezioni che hanno visto il successo di Di Maio e Salvini ma non l’indicazione di una maggioranza certa, si presenta complessa e difficile anche perché i partiti che si proclamano vincitori sono alle prese con una evoluzione, per così dire ideologica, che li possa collocare, una volta finita la propaganda all’insegna di un populismo sfrenato, in una dimensione più costituzionalmente corretta e filo europea.
E per fare questo ci vuole tempo perché non è facile rinnegare le promesse ed i programmi gridati ai quattro venti per troppo lungo tempo. In questa situazione si trovano il M5S di Di Maio e la Lega di Salvini. Per questi motivi la formazione del governo si presenta in stallo se, almeno uno dei protagonisti, o tutti e tre, non facciano un passo indietro e comincino a mettere le carte in tavola abbandonando la voglia di inseguire a tutti i costi gli elettori. Parliamo del M5S. La gestione Di Maio l’ha profondamente cambiato specie dopo il voto: ha abbandonato le rigidità del passato, la voglia di andare da soli senza alcuna alleanza, l’avvicinamento all’Europa, manifestando la possibilità di fare accordi e, quindi, di modificare il proprio programma in cambio di una guida del governo che, però, si presenta più problematica del previsto. Basterà la rinuncia al reddito di cittadinanza nei termini di una generalizzata utilizzazione o la non scelta di tutti i ministri, l’abolizione, sic et simpliciter, della legge Fornero o di un giansenismo radicale a fare del M5S di Di Maio un partito capace di stare e di muoversi, in una democrazia parlamentare e sostanzialmente proporzionale, come i partiti della prima repubblica? Non dovrà sciogliere anche alcuni equivoci strutturali che ne condizionano l’azione politica, come il nodo della “proprietà” del movimento detenuto dalla Casaleggio associati e quello della democrazia diretta? Può cambiare pelle in corso d’opera e non dipendere più dalla piattaforma Rousseau sempre in mano a Casaleggio e Grillo? Permangono ancora ambiguità e spregiudicatezza come nella teoria, un po’ superficiale e cinica, dei due forni: con la Lega di Salvini o con il PD, prima derenzizzato, dopo anche con lo stesso Renzi: “Franza e Spagna purchè se magna”, cioè alla sola condizione che Di Maio faccia il Presidente del Consiglio. La trasformazione dei penta stellati, da un movimento antisistema ad un partito costituzionalmente corretto, ha bisogno di conferme e di accettazione da parte degli elettori e le modifiche dovrebbero dar luogo ad un nuovo statuto ed all’avallo del duo Grillo e Casaleggio che dovrebbero accettare le nuove regole previste dalla Costituzione e fare un passo indietro, abbandonando la “proprietà” ed il “logo” del Movimento ed accettando la democrazia interna che si pratica attraverso le assemblee e gli organi di partito e non attraverso il Web. La situazione nella Lega di Salvini è analoga: è un partito fortemente lepenista, antieuropeo e anti euro, che incute paura ai mercati ed è inviso all’Europa e non basterebbe la “garanzia” di Berlusconi a farlo digerire. Non si passa da “prima i padani” e dai “napoletani che puzzano” a prima gli italiani e morte agli stranieri nello spazio di una settimana! I programmi della Lega e del M5S sono molto diversi come lo sono anche quelli di Forza Italia. A ciò si aggiunga la reiterata volontà del PD di rimanere all’opposizione complicando ancor di più i guai di Mattarella. Non se ne uscirà facilmente neanche con un incarico esplorativo o con un preincarico e si va sempre più prefigurando un Governo del Presidente guidato da una personalità politica super partes che curi gli affari correnti, nel solco del Governo Gentiloni, e faccia una seria legge elettorale di tipo maggioritario per tornare al voto non prima dell’autunno del prossimo anno.

di Nino Lanzetta edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Tre anni e due mesi ed esclusione dell’ingente quantitativo di droga. Questa la condanna inflitta dal Gup del Tribunale di…

Slitta al 10 settembre l’udienza preliminare nei confronti dell’ex assessore adel comune di Avellino Giuseppe Negrone e di altri tre…

Vermi nelle uova pasquali consumate da alcuni bambini durante una visita didattica in un’azienda dolciaria . Per ora è solo…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Un’azione concreta e condivisa per garantire adeguata assistenza e rafforzare i servizi sanitari sul territorio. L’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati e l’Asl di Avellino avviano una procedura congiunta per il reclutamento di operatori socio-sanitari (OSS), in attesa dell’espletamento del concorso unico regionale. Con la deliberazione n° 427 del 25 marzo...

“No time left”. Canta così Raud, nome d’arte di Riccardo Mariconda, giovane rapper di Monteforte, iscritto alla seconda classe del liceo Imbriani. Il brano, pubblicato dall’etichetta Station Records, disponibile su tutte le principali piattaforme musicali, a partire da Spotify, è una risposta ai rapper che si limitano a fare sfoggio...

Grottaminarda – “A parco Sciarappa – si legge nel comunicato stampa del Comune ufitano – si sta lavorando anche alla progettazione di ulteriori interventi che riguardano le reti idrica e fognaria. Interventi, questi, per i quali sarà necessario richiedere fondi di alcuni milioni di euro per la realizzazione”. Intanto è...

Tre anni e due mesi ed esclusione dell’ingente quantitativo di droga. Questa la condanna inflitta dal Gup del Tribunale di Avellino Pasquale Cerrone nei confronti del ventiduenne difeso dagli avvocati Alfonso Maria Chieffo e Nicola D’Archi nel processo con il rito abbreviato per detenzione ai fini dello spaccio di una...

Ultimi articoli

Attualità

Un’azione concreta e condivisa per garantire adeguata assistenza e rafforzare i servizi sanitari sul territorio. L’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati…

Le ACLI di Avellino hanno aderito alla DMO “Irpinia Place to be”, presentato dalla Provincia alla Regione nell’ambito delle attività…

Diventa l’occasione per ricordare la battaglia per l’apertura del Centro per l’autismo la Giornata, istituita dall’ ONU nel 2007 con…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy