La professione infermieristica rappresenta uno dei pilastri fondamentali del sistema sanitario. Infermieri e infermiere svolgono quotidianamente un ruolo essenziale di ascolto, assistenza e cura, prendendosi carico non solo del corpo ma anche della dimensione umana e relazionale delle persone e delle loro famiglie. Proprio perché costantemente in prima linea, sono spesso esposti, ingiustamente, a episodi di aggressione. Si tratta di una risorsa di valore inestimabile per la sanità pubblica.
Lo ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale della Campania, Massimiliano Manfredi, intervenendo oggi a Napoli in occasione della cerimonia del Giuramento dell’infermiere. Manfredi ha ribadito come le istituzioni regionali siano pienamente consapevoli delle sfide che attendono il sistema sanitario, in particolare della necessità di creare le condizioni migliori per rendere la professione infermieristica più attrattiva e adeguatamente riconosciuta, nell’ambito delle competenze regionali e nel quadro della riforma sanitaria nazionale attualmente in discussione.
Il presidente ha inoltre ricordato che, nei cinque anni successivi all’uscita dal commissariamento, il Servizio sanitario regionale ha accolto circa seimila infermieri, attraverso concorsi e procedure di mobilità. Un risultato che oggi offre ai neo infermieri maggiori opportunità di inserimento nella sanità pubblica, rendendo più agevole l’accesso al sistema e riducendo in modo significativo il ricorso alle cooperative e ai conseguenti spostamenti fuori regione.
Manfredi ha infine evidenziato l’importanza di proseguire il lavoro di rafforzamento della medicina territoriale, valorizzando il contributo integrato di infermieri, psicologi, farmacisti e medici di base, ai quali va riconosciuto un ruolo rinnovato. Particolare attenzione, ha concluso, deve essere riservata anche al sistema dell’emergenza, che necessita di un adeguato potenziamento e di livelli retributivi più elevati per il personale sanitario impegnato in questo ambito.



