Venerdì, 30 Ottobre 2026
23.29 (Roma)

Ultimi articoli

Mezzogiorno Europa e Mediterraneo

Due parole ormai sono quasi scomparse dal vocabolario dell’Europa e dell’Italia: Sud e Mediterraneo.
La centralità, dimenticata, del Mediterraneo potrebbe essere considerata come il motore non utilizzato, fermo, dello sviluppo del Sud, dell’Italia e dell’intera Europa. Eppure il bacino del “Mare nostrum”, luogo, da sempre, di scambi commerciali, di incontro e di formazione di civiltà, rappresenta un’area sempre più decisiva nello scacchiere internazionale.
E, invece, mentre si fa l’accordo per la “Via della Seta”, vengono indicati i porti di Trieste e Genova per le nuove rotte commerciali tra Cina ed Europa.

Se è vero che il bacino del Mediterraneo rappresenta un’area da sempre rilevante nello scacchiere geo-politico internazionale, è altrettanto necessario che le relazioni economiche tra l’Italia e il Mediterraneo devono ritornare ad essere al centro di una politica euro-mediterranea, da rilanciare con assoluta priorità.

In particolare, i paesi localizzati nel bacino Mediterraneo sono centrali per gli interessi economici a livello planetario, con i porti del Mezzogiorno che potrebbero svolgere una funzione strategica, e dovrebbero rappresentare uno sbocco significativo per i futuri rapporti economici.

La posizione geografica del nostro Paese richiede questa visione globale, ma anche la capacità di declinarla in tante visioni capaci di considerare le diverse relazioni commerciali che hanno le regioni italiane, pensiamo ad esempio alla Puglia e le altre regioni adriatiche verso la sponda balcanica piuttosto che la Campania e la Sicilia verso l’area Nord africana.
C’è da annotare, nel taccuino di una crisi epocale, che l’evoluzione di questo universo affascinante e spesso “dimenticato”, chiamato Mediterraneo, si è trasformato, nel tempo, da spazio comune a frontiera.

Il nostro Paese, come ci ricorda Giuseppe Provenzano, ricercatore della Svimez, ha ancora un “capitale mediorientale” da spendere, declinando nella dimensione europea il suo interesse nazionale, caratterizzato dalla prossimità ai Paesi della sponda Sud.

“La frontiera Sud”, come ha significativamente scritto lo stesso Provenzano, torna decisiva perché la bancarotta del nostro modello di sviluppo ci costringe ad affrontare alcune questioni di fondo: la distribuzione della ricchezza, le nuove geografie dello sviluppo, la sua sostenibilità sociale e ambientale. Tutte questioni che si pongono oggi, con diversa drammaticità e ventura, proprio intorno alle sponde del Mediterraneo.

Purtroppo con il recente accordo per la nuova “Via della Seta”, tutto questo viene contraddetto. Le coste e i porti del Sud, dalla Campania alla Puglia fino alla Sicilia, vengono tagliati fuori da decisioni politiche di portata storica e dunque di essere crocevia di importanti traffici commerciali tra le sponde del Mediterraneo e le grandi rotte mondiali. Come non essere d’accordo con Lino Patruno quando appunto scrive che “così si rivelano parole al vento anche quelle che vedevano nel Mediterraneo la chiave di svolta per la questione meridionale”.

di Emilio De Lorenzo

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Prosegue senza sosta l’attività di contrasto dei Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino contro il preoccupante fenomeno dell’alterazione dei documenti…

Nel primo pomeriggio odierno, un mezzo pesante in transito sull’Autostrada A2 “del Mediterraneo”, in direzione sud, all’altezza del km 6+100,…

Momenti di paura e pesanti ripercussioni sulla viabilità questo pomeriggio lungo il raccordo autostradale Avellino-Salerno. All’altezza di Baronissi, nei pressi…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

– di Egidio Leonardo Caruso– Le due grandi infrastrutture d’Irpina, la Lioni-Grottaminarda e la Piattaforma Logistica, al centro dell’incontro svoltosi giovedì scorso a Sant’Angelo dei Lombardi, presenti oltre alla Presidente della Città dell’Alta Irpinia Rosanna Repole, il Vicepresidente e Assessore ai Trasporti della Regione Campania Mario Casillo, accompagnato dal Capogruppo...

  Un traguardo brillante per una giovane dolce, bella e determinata. Giornata di grande gioia e immensa emozione in casa De Filippis – Sirignano. Il 29 ottobre 2026, presso l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli – Dipartimento di Scienze Politiche, si è brillantemente laureata la bellissima Ilaria De Filippis...

“Ventimila persone sono scese in piazza a Napoli per protestare contro il caro vita. Una manifestazione pacifica che rappresenta un grido d’allarme che il Governo non può continuare a ignorare. Ormai ci sono famiglie di lavoratori che non riescono ad arrivare alla terza settimana del mese, agricoltori che scelgono di...

“Esprimo il più profondo e sentito cordoglio, a nome mio, dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità di Avellino, al caro collega Marcantonio Spera, Sindaco di Grottaminarda, per l’improvvisa perdita del caro papà Giovanni. In questo momento di immenso dolore, ci stringiamo con affetto e sincera vicinanza a Marcantonio e a tutta...

Ultimi articoli

Attualità

“Esprimo il più profondo e sentito cordoglio, a nome mio, dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità di Avellino, al caro collega…

Lunedì 2 novembre, in occasione della commemorazione dei defunti, si svolgerà presso il Cimitero comunale di Avellino la tradizionale cerimonia…

TAURASI – Una nuova sede per l’Arma dei Carabinieri e un omaggio alla memoria di un valoroso militare originario del…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy