Aggiornare il Piano di Sicurezza per il territorio, a partire dalle zone in quota, monitorando lo stato dei luoghi ed effettuando una pulizia periodica dei valloni, il cui accumulo di detriti è stato tra le concause dei due più recenti eventi alluvionali che hanno colpito il paese. Ma anche avviare una mirata campagna di sensibilizzazione tra la popolazione, a partire dai più piccoli, per l’osservazione e il rispetto del territorio. “Noi per Monteforte” scende in campo anche per contrastare, arginare e mitigare il rischio idrogeologico. Si parte dalla manutenzione delle opere realizzate in montagna, tra sistemazione delle zone nevralgiche e il potenziamento della vasca di laminazione. Per poi avviare un percorso virtuoso di rimozione costante di fogliame e terriccio dalle caditoie per favorire un deflusso dell’acqua senza ostacoli.
«Monteforte ha bisogno di un’attenzione costante rispetto al rischio idrogeologico – dice la candidata a sindaco Giulia Valentino – per poter agire in maniera preventiva, anticipando situazioni di potenziale pericolo. La morfologia del nostro paese, con le sue aree boschive e i diversi valloni, impone un monitoraggio costante. Riflettori, dunque, su manutenzione e programmazione. Sono queste le uniche armi che abbiamo per implementare un’azione di prevenzione calibrata su corsi d’acqua, canaloni e versanti in quota. Tra le priorità di un’attività calibrata sul fenomeno, dunque, il controllo costante, la pulizia e interventi puntuali, con un calendario pubblico delle attività che darà al cittadino contezza, in ogni momento, di come si muoverà la nostra amministrazione».
L’azione da mettere in campo, però, non è solo questa. “Noi per Monteforte” guarda oltre e immagina un piano complessivo. «Le drammatiche esperienze del passato – continua Giulia Valentino – ci hanno insegnato che in questo settore bisogna stare continuamente sul “pezzo”. Quindi, attenzione e informazione in caso di condizioni di maltempo prolungato. Dobbiamo avere contezza del pericolo e agire sempre per tempo. Per questo aggiorneremo e implementeremo anche la macchina della Protezione Civile comunale e il relativo piano, in collaborazione e collegamento con la Prefettura e la Regione. E così, in caso di allerta, ogni membro della nostra amministrazione saprà cosa fare e ogni cittadino saprà come comportarsi».
Ma non è tutto. La prevenzione parte anche da altri concetti importanti. «Chiaramente la base di tutto – riprende la candidata a sindaco – è il rispetto del territorio. Dunque, per l’urbanistica scegliamo la rigenerazione urbana a consumo di suolo zero, con il recupero del patrimonio esistente, e l’innalzamento degli standard di qualità con spazi pubblici a verde attrezzato. Mentre in montagna miglioriamo e completiamo la sistemazione dei sentieri naturalistici. Un’operazione che, contemporaneamente, porterà a valorizzare le nostre bellezze e rendere queste zone di pregio più sicure. Realizzando anche percorsi esperienziali. Non esistono ostacoli se c’è la volontà di superarli. Per la nostra comunità “Noi per Monteforte” vuole essere una garanzia a 360 gradi non una scommessa a rischio».



