Un viaggio in cui si intrecciano tradizione, musica e partecipazione popolare. E’ il Carnevale di Montemarano che ha preso il via ieri per concludersi il 22 febbraio. Cuore pulsante della manifestazione è, come sempre, la Tarantella Montemaranese, protagonista di stage, spettacoli e sfilate che attraversano il paese coinvolgendo cittadini, scuole, gruppi folkloristici e visitatori. Un Carnevale che non è solo festa, ma anche cultura, formazione e trasmissione della memoria. Dal gemellaggio con altre realtà tradizionali a convegni, spettacoli serali e sfilate notturne dei cortei mascherati, e dedica ampio spazio ai più piccoli con la sfilata dei bambini e le attività delle scuole.
Da non perdere il 13 febbraio l’appuntamento con il Carnevale delle culture. Una serata speciale, presso l’auditorium dell’Edificio scolastico, in cui la tradizione popolare dialoga con il mondo, attraversa confini, fonde suoni e visioni. Di scena i Tarantemici con Mimmo Epifani e Josè Barros, valore aggiunto dal Portogallo, che porta con sé suoni, sensibilità e visioni di un’altra grande cultura popolare europea. Quindi spazio alle danze a cura di Angela Esposito. Un viaggio musicale e rituale che parte dall’Irpinia e si apre al Mediterraneo, alle culture dell’anima, alla forza della festa condivisa. Il 14 febbraio giornata dedicata allo studio e alla valorizzazione della tradizione.
Alle ore 17.00, nel Palazzo ex ECA, si tiene il convegno “Carnevale di Montemarano, patrimonio immateriale”, da Giovanbattista Basile e Roberto De Simone, e la consegna del Premio Caporaballo d’Argento. Dalle 18.30, a Palazzo Castello, spazio allo Stage di Tarantella Montemaranese. In serata, alle ore 22.00, per le vie del paese, va in scena “’O Vanto e Sfida”, suggestiva sfilata notturna dei cortei mascherati. Il 15 febbaio si apre alle ore 10.00 con la Sfilata dei Bambini, che coinvolge scuole e famiglie. Alle ore 11.00, in Piazza del Popolo, il saluto e discorso inaugurale del Sindaco, accompagnato dal Gruppo Folkloristico Zompa Cardillo. Dalle 11.30, a Palazzo Castello, nuovo Stage di Tarantella Montemaranese. Il pomeriggio continua tra musica e tradizione: ore 12.30, Piazza Mercato, intrattenimento musicale ore 15.30, sfilate tradizionali dei cortei mascherati ore 21.30, balli in piazza con l’Orchestra Achille
Il 16 febbraio il Carnevale entra nel vivo con una giornata interamente dedicata alla danza. Dalle 11.00 alle 12.30, a Palazzo Castello, Stage di Tarantella Montemaranese. Nel pomeriggio, alle ore 16.30, per le vie del paese, tornano le sfilate tradizionali dei cortei mascherati. Gran finale serale alle ore 21.30, in Piazza Mercato, con balli accompagnati dalla Battista Band. Il 17 febbraio, alle ore 10.00, a Palazzo Castello, nuovo appuntamento con lo Stage di Tarantella Montemaranese. Alle ore 15.30, sfilata dei cortei mascherati per le strade del paese.
Alle ore 21.30, in Piazza Mercato, balli in piazza con Melodia Mediterranea.
Il 22 febbraio Giornata conclusiva, carica di significato simbolico. Dalle ore 10.00, a Palazzo Castello, ultimo Stage di Tarantella Montemaranese. Alle ore 12.30, in Piazza Mercato, intrattenimento musicale con Bakkano Sound. Alle ore 16.00, per le vie del paese, il tradizionale e attesissimo Carnevale Morto, con il corteo funebre e la lettura del testamento. Gran chiusura alle ore 21.30, in Piazza Mercato, con balli in piazza accompagnati da Musica Solare.
Tra i momenti più attesi, gli stage di tarantella, le sfilate tradizionali accompagnate da musica dal vivo nelle piazze del paese, fino al suggestivo e simbolico “Carnevale Morto”, il corteo funebre che chiude i festeggiamenti tra ironia, rito e tradizione popolare.
Ad arricchire l’esperienza, stand enogastronomici, area camper attrezzata e la possibilità di visitare il Museo Civico Etnomusicale, per un’immersione completa nella storia e nell’anima di Montemarano.




