Rosa Bianco
Sabato 21 febbraio, il Teatro Eliseo di Avellino è diventato il palcoscenico di un viaggio musicale che ha conquistato il pubblico, nell’ambito della rassegna culturale “Avellino Cultura in Città”. Lo spettacolo That’s Napoli Live Show, ideato e diretto dal Maestro Carlo Morelli, ha registrato il tutto esaurito, offrendo una serata in cui la tradizione musicale napoletana si è fusa con linguaggi moderni, raccontando la città in una chiave internazionale e contemporanea.
Morelli non si limita a dirigere concerti: la sua opera è anche educativa e formativa, rivolgendosi alle nuove generazioni e trasmettendo la musica come strumento di crescita personale e culturale. In questo senso, That’s Napoli Live Show diventa più di uno spettacolo: è un ponte tra storia, identità culturale e innovazione.
Chi è il Maestro Carlo Morelli
Carlo Morelli è direttore d’orchestra, compositore, arrangiatore e docente di canto, attivo in Italia e all’estero da oltre trent’anni. La sua carriera spazia dai programmi televisivi RAI, come i Concerti di Capodanno e Telethon, a collaborazioni con grandi artisti internazionali, tra cui José Feliciano, Terence Trent D’Arby, Claudio Baglioni e Eliades Ochoa.
Ha diretto orchestre in città come Monaco, Lione, Barcellona, Parigi, Londra, Hong Kong e Santiago, e ha fondato importanti realtà musicali italiane, tra cui i Cameristi del Teatro San Carlo e il Coro Giovanile del Teatro San Carlo. È ideatore di format di successo come Signore e Signori all’Opera e compositore della colonna sonora del cortometraggio Nuvole solamente nuvole, premiata al Teatro Kodak di Los Angeles.
Si è occupato di formazione professionale ed educazione musicale al Teatro San Carlo per oltre quindici anni. Ha tenuto seminari sulla storia della Musica in diverse città italiane. Co-direttore artistico dell’accademia Teatro Augusteo di Napoli. Ideatore e direttore dello spettacolo That’s Napoli Live Show, andato in scena a Montreal, Montecarlo, MSC, Dubai, Milano, Monza Napoli, Roma, Pisa, Bari, ed altre città italiane. Ha diretto la US Naval Foces Europe and Africa Band l’evento internazionale 75° anniversario della nascita della Nato. Ha tenuto lezioni sulla Storia della Musica all’università Pegaso. Viene invitato dall’ambasciatore degli Emirati Arabi Lorenzo Fanara a rappresentare la musica napoletana nella festa della Repubblica all’Emirates Palace Mandarin Hotel di Abu Dhabi. Direttore artistico e fondatore della NAP Academy, Napoli arts performing, accademia campana delle arti performative. Collabora da oltre quindici anni con il Garante dei detenuti della Regione Campania portando spettacoli ed avviando laboratori musicali e teatrali nelle case circondariali della Regione.
L’idea di That’s Napoli Live Show
Il Maestro racconta l’origine dello spettacolo:
“L’idea è nata nel 2017, durante un’esperienza con il coro giovanile del Teatro San Carlo. Ho voluto creare uno spettacolo che raccontasse Napoli a mio modo, una Napoli internazionale, dove i giganti della nostra tradizione musicale potessero dialogare con musicisti e brani che hanno fatto la storia della musica. Lo scopo era mostrare come la città possa essere moderna senza perdere la propria identità.”
Il risultato è un percorso musicale in cui melodie classiche, canzone napoletana e influenze contemporanee si intrecciano in un racconto unico, capace di parlare a un pubblico ampio e trasversale.
Avellino: una città che ama la cultura
Portare uno spettacolo del genere in una città delle aree interne come Avellino è stato per il Maestro un momento speciale:
“Avellino è una città di grande cultura. Ho molti amici qui nel mondo musicale e ogni ritorno è un piacere. Il pubblico apprezza la canzone napoletana e la cultura in generale. Il conservatorio Domenico Cimarosa e il Teatro Gesualdo, dedicato a Gesualdo da Venosa, testimoniano una tradizione musicale ricca e straordinaria. Siamo in perfetta sintonia.”
La fusione tra tradizione e modernità
Un tratto distintivo del lavoro di Morelli è la capacità di fondere musica classica e sonorità moderne:
“Vengo da un percorso di musica classica, ma sono cresciuto ascoltando jazz e altri linguaggi. Per me è naturale farli dialogare. Non amo le etichette: esiste musica suonata bene e musica suonata male. La scuola napoletana ha lasciato un’impronta fondamentale non solo sull’opera, ma anche sulla musica leggera. Far dialogare questi mondi è semplice e necessario.”
Giovani artisti: il futuro della musica
Il Maestro sottolinea l’importanza dei giovani nei suoi progetti:
“I giovani sono il vero tesoro della nostra terra. Offrire loro strumenti, disciplina e cultura significa dare loro libertà e possibilità di eccellere. La musica diventa così anche un’occasione educativa, soprattutto in contesti difficili. Solo attraverso lo studio e la formazione i ragazzi possono costruire un futuro consapevole.”
Progetti futuri e internazionali
Dopo il successo dello show, le prospettive per That’s Napoli Live Show sono internazionali:
“Abbiamo in programma tournée in Canada, Armenia, Emirati Arabi e Oman. Siamo stati invitati dall’ambasciatore Fanara a rappresentare Napoli e l’Italia ad Abu Dhabi nel 2 giugno 2025. Questo spettacolo viene considerato un simbolo della Napoli moderna, capace di valorizzare il patrimonio musicale storico napoletano e farlo diventare patrimonio immateriale dell’umanità dell’Unesco, proprio come già successo con la cucina e la pizza napoletana e per questo ho avuto l’onore da essere stato invitato a discuterne alla Camera dei Deputati, pochi giorni fa. “
Tra tradizione e innovazione: la magia di Napoli
That’s Napoli Live Show è molto più di un concerto: è un dialogo tra passato e futuro, un racconto musicale che rende viva la cultura napoletana nel presente, con un occhio all’internazionalità. Grazie alla visione del Maestro Carlo Morelli e all’energia dei giovani artisti, la musica diventa strumento di formazione e di identità, capace di emozionare e unire pubblici diversi sotto il segno di una tradizione sempre attuale.
La serata si è chiusa tra applausi scroscianti e volti emozionati: il pubblico ha assistito a una performance che ha unito cultura, educazione e spettacolo. That’s Napoli Live Show è una celebrazione della musica come linguaggio universale, portando nel mondo la tradizione musicale partenopea e consegnandola alle nuove generazioni con un messaggio chiaro: la cultura è identità, memoria e futuro!





