Una poesia che si fa spazio di resistenza, strumento di salvaguardia dell’autenticità contro ogni forma di ipocrisia e convenzione sociale. E’ il cuore della raccolta “Non arriva l’estate” di Andrea Pinto, presentata alla Biblioteca Provinciale nel corso di un confronto con Rossella Tempesta e Benedetta Guerriero. Una poesia che si interroga sull’io, sui conflitti dell’uomo di oggi e di ieri, sulla ricerca di senso che caratterizza l’esistenza umana per aprirsi alla società, denunciando con forza l’orrore di ogni guerra, “gli interessi che prevaricano i valori” e le “oscure macchinazioni del potere” che sono alla base di ogni violenza
“L’“estate” del titolo – spiega l’autore – si fa metafora di una condizione di speranza e integrità morale smarrita, in un’epoca segnata dall’offuscamento dei punti di riferimento etici”. Ad emergere con forza lo spirito poliedrico di Pinto che vanta la pubblicazione di diversi dischi con l’etichetta discografica internazionale Moon Records. E così a caratterizzare l’incontro è stata anche l’interpretazione del suo brano “Sola tra due mondi” Parallelamente, mantiene un forte impegno sul territorio, in stretta collaborazione con realtà come la Sonic Muse Ets di Avellino, un polo attivo per la promozione della scena artistica e musicale e culturale alternativa locale e con Irpinia Poetica, il festival multi-artistico e “Ambasciata del Territorio Irpino”, per cui l’autore fu punto di riferimento con la sua canzone “Risveglio” colonna sonora del festival. Nei giorni scorsi è uscito il suo nuovo singolo musicale “L’ombra del vento”.



