“L’Irpinia delle associazioni non ha dimenticato Ettore Scola, speriamo che possa ricordare il regista, a dieci anni dalla morte, anche il mondo delle istituzioni”. A ribadirlo il critico cinematografico Paolo Speranza “Si comincia lunedì 19 gennaio, che è la data del decennale della scomparsa del regista, a Mirabell, grazie alla disponibilità di Giuseppe Assanti della Multisala Carmenale 19 e la partecipazione di tutte le associazioni di cinema italiane e delle riviste di cinema della provincia di Avellino. Il 20 gennaio sarà trasmesso su Rai Tre il documentario “Il Giovane Scola” diretto da Salvatore Braca, tra maggio e agosto ci saranno, poi, due iniziative a Trevico dell’associazione Irpinia Mia e la direzione artistica di Silvia Scola. E’ il segno che l’Irpinia partecipa in maniera anche importante alle celebrazioni dedicate a Scola, sempre su impulso delle associazioni, di singoli cinefili e operatori culturali, celebrazioni che non sono soltanto di memoria e di ricordo, ma vogliono anche avere un senso progettuale rivolto al futuro. Speriamo che anche l’Irpiniadelle istituzioni sia all’altezza di questa memoria importante. Ricordiamo che Scuola ha donato anche la casa di famiglia al Comune di Trevico per organizzare iniziative, mostre, incontri. Bilancio positivo anche per la rassegna Scola Prima, che si è svolta nell’arco di tre giorni con proiezioni e incontri, conquistando una buona presenza di pubblico, malgrado il poco tempo a disposizione”.



