Ariano – Amu: ultima fermata? A porre la domanda è il capogruppo di Patto Civico, Marcello Luparella che interviene sulla situazione difficile dell’Azienda di Mobilità ufitana, per la quale chiede una seduta consiliare apposita. «Il Comitato di controllo analogo dell’Amu ha avvertito con verbale del 7 ottobre che la società a totale partecipazione comunale non può più andare avanti e va posta urgentemente in liquidazione. E’ – continua il capogruppo Luparella – l’inevitabile epilogo di una gestione inadeguata e inconcludente della vicenda, fatta di proclami vuotamente trionfalistici e nessuna sostanza». Luparella è contrariato da questa storia e spiega anche perché. «Per cinque anni abbiamo chiesto l’apertura di un confronto consiliare serio e ci siamo sentiti rispondere che noi remavamo contro e che loro da soli, stavano salvando la società. Ora abbiamo la certezza che si trattava di parole al vento. In realtà – dice ancora Luparella – per l’Amu non c’era alcuna strategia, si scivolava lentamente, sperperando denaro pubblico, verso un destino già segnato. Ariano si avvia a perdere dopo decenni la sua Azienda di trasporti pubblici e a fare un ulteriore passo avanti verso un declino inarrestabile». La conclusione del capogruppo di opposizione Luparella è intrisa di sconcerto. «Intanto dopo oltre un mese dal pesante campanello d’allarme lanciato dal controllo analogo che imporrebbe scelte immediate ancora non si ha la sensibilità di portare la questione in Consiglio e si lascia che la società continui ad annaspare ed accumulare debiti». L’azienda che gestisce il trasporto pubblico locale insomma pare sia ormai al capolinea.
Rodolfo Picariello



