Hanno fatto richiesta di convocazione del Consiglio Comunale urgente per l’esame della situazione relativa all’emergenza sismica e per la mancata attivazione del C.O.C. (Centro Operativo Comunale). I consiglieri comunali Alfonso Lorenzo Urciuolo, Costabile D’Alessandro e Giovanni De Lisa hanno inviato la richiesta al sindaco e al segretario comunale di Pietrastornina per discutere in sede istituzionale di tutto quanto riguarda l’attivazione delle misure necessarie alla protezione civile, oltre alla diffusione delle informazioni relative al piano di emergenza sismica, alle aree di sicurezza e ai numeri utili da contattare in caso di necessità. I consiglieri di minoranza, ricordando che il Comune, ai sensi della normativa vigente, è chiamato ad attivare tutte le misure necessarie per la gestione dell’emergenza e la tutela dei cittadini; hanno anche chiesto l’avvio di un tavolo tecnico permanente tra amministrazione comunale, protezione civile, forze dell’ordine e volontariato per monitorare la situazione e coordinare le azioni future.
Tra l’altro, aggiungono nella nota inviata via Pec al comune, «è necessario verificare la piena operatività del Piano Comunale di Protezione Civile, aggiornare le procedure di emergenza e individuare le aree di attesa e di ricovero della popolazione, come consigliato ai Sindaci dal Prefetto nell’ultima riunione del CCS, quando dice: “…. invitare i sindaci ad aprire dei luoghi di accoglienza, quelli previsti nei piani di protezione civile comunali, quindi luoghi sicuri dove accogliere le persone che non sentono di voler ritornare nella propria abitazione, anche magari in assenza di danni o di criticità effettive ….”. È opportuno informare il Consiglio Comunale e la cittadinanza circa le azioni messe in atto e le ulteriori misure da adottare in caso di evoluzione della crisi sismica». Il consigliere Giovanni De Lisa ha inviato la nota di richiesta del Consiglio comunale, per conoscenza, al Prefetto di Avellino, Rossana Riflesso.



