di Pellegrino Caruso
Incontrai David Sassoli nel dicembre 2018 al Circolo della stampa di Avellino in occasione di un interessante convegno sul rapporto tra la democrazia ed i social, in cui si ribadi’ la necessità di restare sempre nella cornice delle istituzioni che devono, pero’ , restare tali. “Abbiamo comunque bisogno di Europa – avverti’ il noto giornalista del Tg1 -perché l’ europeismo non è un’ideologia e l’ Europa serve al mondo globale. Il vero errore è quello di non dare peso a chi ha le proprie paure verso lo straniero”. Non manco’ la dedica per i ragazzi di EOS, giornale di istituto del Convitto Convitto Nazionale “Pietro Colletta” Avellino ai quali scrisse: “Ascoltate i professori ma fatevi il vostro punto di vista. Bon courage” ed avverti’ ” Non è tempo di musi lunghi, ci vuole il coraggio di guardare avanti!”.Da parte mia ho sempre spronato i ragazzi a cimentarsi come gìornalisti e letterati a scuola, sulla scorta dei grandi insegnamenti di illustri irpini come Francesco De Sanctis, Guido Dorso sino ad Aldo Masullo, dal quale hanno appreso quanto sia fondamentale il rispetto del ” punto di vista” di ciascuno, proprio come ricordo’ loro il compianto David Sassoli, firmatario di un manifesto per l’Europa contemporaneamente pubblicato sul “Corriere della Sera”, ” El Pais” e “Le monde” ispirato ai principi della “mauve economie”, economia viola che riporta la cultura al centro del modello di progresso.Adoperarsi per indicare prospettive al territorio e’ sempre doveroso…




