Il leader del campo largo sabato parteciperanno al lancio della campagna del comitato “Società civile per il No al referendum costituzionale”. E’ quanto viene confermano dai partiti. Ci saranno la segretaria del Pd Elly Schlein, il presidente del M5s Giuseppe Conte e i leader di Avs Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni. L’appuntamento è per le 9.30 al Centro Congressi Frentani, a Roma. Per la Cgil interverrà il segretario Maurizio Landini. Il comitato, presieduto da Giovanni Bachelet, è promosso e composto, tra le altre associazioni, da Anpi, Acli, Arci, Auser, Libera, Legambiente, Pax Christi, Medicina Democratica.
Intanto, “il Comitato nazionale ‘SÌ Riforma’ lancia una nuova campagna social a sostegno del SÌ, con l’obiettivo di riportare il dibattito pubblico sul merito della riforma e di ristabilire la verità, senza ambiguità e senza prendere in giro gli elettori.
La campagna utilizza un linguaggio visivo e testuale che riprende in chiave parodica quello adottato dal Comitato del No, ricalcandone stile e impostazione grafica per rendere immediatamente riconoscibile il messaggio e chiarire i reali contenuti della riforma.
Nel manifesto è stato inserito anche il volto di Cesare Parodi, presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, che sorregge il cartello del No, “per evidenziare chi sta dietro alla narrazione critica del fronte dell’opposizione”.
“Una scelta comunicativa che nasce dalla volontà del Comitato SÌ Riforma di parlare con chiarezza ai cittadini, evitando slogan fuorvianti e semplificazioni strumentali, anche alla luce delle discussioni suscitate nei giorni scorsi da manifesti affissi alla Stazione Centrale di Milano”.
Il messaggio centrale della campagna è espresso così nel post ufficiale del Comitato: “Ecco come apparirebbe il manifesto del comitato del No dell’ANM se dicesse la verità. Il vero motivo per cui vogliono che votiate no non è per mantenere l’indipendenza dei magistrati, che è sacrosanta e infatti viene garantita dalla riforma. Ma è perché non vogliono che chi sbaglia paghi. Ossia per loro che tutto rimanga come è sempre stato. Con il Sì invece la musica cambia. La verità fa male. Ma è giusto dirla.”
Il Comitato SÌ Riforma ribadisce che l’indipendenza della magistratura non è in discussione ed è pienamente garantita. La separazione delle carriere interviene invece sulla distinzione delle funzioni e sul principio di responsabilità, rafforzando l’equilibrio tra i poteri dello Stato e la fiducia dei cittadini nella giustizia.
“Gli elettori hanno diritto a informazioni corrette. Il referendum pone una scelta netta e va affrontato nel merito. La campagna sarà accompagnata da contenuti digitali e materiali informativi diffusi sui canali ufficiali del Comitato”. Così in una nota l’ufficio stampa del Comitato nazionale “SÌ Riforma”.



