“Si sta sviluppando un dibattito il piu’ delle volte sgangherato, inconcludente e un po’ volgare sulle elezioni regionali che si terranno in autunno. Devo riconfermarvi che io non parlero’ di queste cose.
Oggi il mio problema e’ molto semplice, fare in modo che non sia buttato a mare il lavoro immane che abbiamo fatto in questo decennio, che la Campania non perda di nuovo la sua dignita’, che non si blocchino programmi enormi che sono in corso di realizzazione e che si mantenga ferma una linea di azione che e’ stata comunicata da vari interlocutori politici, cioe’ prima si definisce il programma, poi si approvano le candidature”. Così Vincenzo De Luca, aprendo la consueta diretta social del venerdi’.
Il presidente della Regione Campania rimarca quindi che, “nel momento in cui e’ stato deciso per una iniziativa discriminatoria del governo Meloni che il terzo mandato era bloccato, dopo che il presidente del Veneto il terzo mandato lo ha finito, dopo che la Regione Piemonte ha approvato la stessa legge della Campania ma il governo non l’ha impugnata, a conferma del fatto che ormai in Italia a livello di diritto siamo a livello di Africa Subsahariana, una volta che e’ stato bloccato il percorso per il terzo mandato, era evidente che si sarebbero creati dei problemi, che ci sarebbe stato un dibattito e qualche elemento di confusione.
“Era inevitabile”. De Luca assicura che, nelle prossime settimane, sara’ “impegnato a fare in modo che, al di la’ dei candidati, il programma sia rispondente agli interessi fondamentali della Campania. Ovviamente, siamo in Italia, non e’ che il dibattito pubblico sia attento a valutare la qualita’ dei candidati, l’esperienza, la competenza, i programmi. E’ tutto gossip, tutto cabaret politico”.