Maria Sabina Galasso, già candidata con la Lega alle regionali, si aspettava questo risultato?
Mi aspettavo un buon risultato ma non queste cifre. Pensavo a un migliaio di preferenze e invece sono state quasi il doppio. Un risultato che porterò con me perché rappresenta il mio esordio in politica.
Un esordio che cambia la compagine del partito in provincia?
Un esordio che rappresenta sicuramente la scelta di quasi 1900 persone. La compagine del partito in provincia la definiremo con i vertici, indubbiamente adesso ci sono i numeri per iniziare un percorso costruttivo. Spero, per il bene del progetto, che si realizzi presto il primo congresso provinciale per definire l’organigramma del direttivo.
Il partito ha creduto fortemente in lei, adesso le daranno la segreteria provinciale?
Sì, il partito ha creduto in me, ma soprattutto ha creduto in me il Ministro Giuseppe Valditara, lui ha rappresentato la vera propulsione al mio percorso ed oggi è il mio riferimento politico. Poi la straordinaria amica Giovanna Miele, Claudio Durigon, i parlamentari Zinzi e Cantalamessa, l’avvocato Zarrillo coordinatore di Lettera 150 e i gruppi di amici di territori che a breve visiterò. Non si può non riconoscere, ad esempio, l’impegno e la bella testimonianza di coesione giunta da Calitri. Ecco, personalmente partirei da Calitri, dall’Alta Irpinia, una terra abbandonata per i trasporti, i servizi e con diverse problematiche sociali, esattamente lì un primo appuntamento politico provinciale. Permettetemi inoltre, con l’occasione, di ringraziare gli amici e le amiche che si sono riavvicinati alla Lega e che rappresentano risorse preziose per il territorio e la Lega. Segnali importanti che ripagano anche sotto l’aspetto umano perché testimoniano una piccola soddisfazione personale. Credo che ricostruire i rapporti da adesso in poi, con tutti, sia essenziale. Per quel che riguarda la guida in provincia sono a disposizione, ma non spetta a me la scelta. Vorrei che in corsa ci fossero tutti i candidati che hanno rappresentato il partito in questa tornata, sicuramente ognuno deve rivestire ruoli apicali per la grande attestazione di appartenenza. A noi tutti rivolgo l’augurio a fare ancora tanto e a ritrovarci coesi.
Si aspettava maggiore sostegno dal suo paese o da altri comuni?
Certo, direi una bugia sostenendo il contrario. Le preferenze registrate a Manocalzati sono state molte di meno rispetto alle aspettative. In qualche altro comune, poi, in cui si sono spese parole e lusinghe per la Lega si è registrata una vera e propria Caporetto. Quindi le cose sono due, o si è consumata pura retorica o qualcuno non gode più della maggioranza politica in paese. Ad ogni modo, circa 1900 voti ad un candidato della Lega rappresentano un dato storico in termini assoluti in Irpinia e questa è la migliore risposta anche ai franchi tiratori.
Cosa pensa di coloro che rappresenteranno l’Irpinia in Regione?
Guardi, l’Irpinia ha un grande rappresentante politico e si chiama Matteo Piantedosi. Ecco, se i neo eletti agissero nel suo esempio allora, forse, qualcosa di concreto si potrebbe realizzare. Spero vivamente che i neo consiglieri facciano bene per la nostra gente senza acqua, senza punti nascita e senza proiezione verso un futuro più roseo. Rivolgo a ognuno di loro il mio augurio sincero e l’invito a battersi per dare voce a questa terra.
Prossimamente si voterà ad Avellino, chi vede alla guida della città?
Troppo presto per definire già un profilo, sicuramente la Lega avrà il suo peso specifico perché in città abbiamo totalizzato quasi 600 preferenze e, pertanto, faremo la nostra parte. Auspico che il centro destra resti unito.



