Facebook può a volte considerarsi un termometro del consenso.
E così in occasione delle regionali, Arcadia ha monitorato la popolarità dei candidati alla presidenza delle regioni.
Nelle Marche, dove si vota il 27 e 28 settembre, a sfidare il presidente uscente Francesco Acquaroli di centrodestra c’è l’europarlamentare Matteo Ricci.
La sua pagina Facebook è cresciuta più del doppio rispetto a quella di Acquaroli, mentre su Instagram è l’account del presidente uscente a registrare proporzionalmente un incremento più consistente.
In Calabria, a sfidare Roberto Occhiuto di centrodestra, presidente uscente, c’è l’europarlamentare Pasquale Tridico, 5stelle alla guida del campo largo.
La pagina Facebook e l’account Instagram di Pasquale Tridico hanno fatto registrare incrementi percentuali considerevole rispetto alle crescite incassate dai canali del presidente uscente Roberto Occhiuto, anche in considerazione della differente ampiezza dei fandom: Occhiuto ha in totale 229 mila follower, Tridico 40 mila.
In Toscana si vota il 12 e 13 ottobre. A sfidare Eugenio Giani (CSX – campo largo) presidente uscente, c’è il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi (CDX). La pagina Facebook e l’account Instagram di Alessandro Tomasi hanno fatto registrare incrementi percentuali considerevoli rispetto alle crescite incassate dai canali del presidente uscente Eugenio Giani, anche in considerazione della differente ampiezza dei fandom: Giani ha in totale 365 mila follower, Tomasi 42 mila.
Le percentuali di engagement (che misura il grado di coinvolgimento complessivo dei follower) dei canali di Eugenio Giani (258 post pubblicati dal 1° al 30 agosto) sono decisamente più performanti. Mentre, su Facebook i post pubblicati dall’account di Alessandro Tomasi (8 post pubblicati) riescono a recuperare una quota di coinvolgimento rispetto ai dati di Giani.
Secondo Arcadia infine Roberto Fico (Campania) ancora non ha acceso gli entusiasmi dei follower. Antonio Decaro (Puglia) a gonfie vele imbarca ad agosto 2600 nuovi follower, Giovanni Manildo (Veneto) cresce su Instagram più che su Facebook.