“Ringrazio il governo per aver accolto il mio ordine del giorno volto a favorire il proseguimento di azioni di riduzione dall’esposizione di rischio sismico, con particolare riferimento alle aree interne del Mezzogiorno. Meritano particolare attenzione, infatti, le regioni Campania, Basilicata e Puglia, già duramente colpite dagli eventi sismici del 1980. In manovra è stata già prevista l’istituzione di un Fondo per l’anno 2026 per la riduzione dell’esposizione a situazioni di rischio sul territorio nazionale, derivanti da eventi imprevedibili, una norma del tutto condivisibile poiché riconosce l’importanza di azioni preventive, essa risulta inoltre complementare a strumenti esistenti, come il sismabonus che risulta prorogato. In aggiunta a tali misure, con specifico riguardo al Mezzogiorno sarebbe, però, auspicabile la realizzazione di un Programma strutturale di rigenerazione e sicurezza antisismica per tutelare le persone e il patrimonio edilizio, e per rilanciare i piccoli comuni delle aree appenniniche, in particolare quelli colpiti dal terremoto del 1980. Mi auguro dunque, che il governo dia pronta attuazione all’impegno assunto in Parlamento, favorendo la ricostruzione e la messa in sicurezza di edifici pubblici e privati nei nostri centri storici”. Così in una nota il deputato di Fratelli d’Italia Gianfranco Rotondi.



