Una lettera scritta dal dirigente dell’istituto Ruggero II di Ariano Massimiliano Bosco all’assessore regionale all’istruzione Andrea Morniroli sulla proposta di accorpamento dell’istituto emersa dal piano di dimensionamento dell’Ufficio Scolastico Regionale. Bosco ribadisce come “Allo stato attuale l’IISS “Ruggero II”, Istituto d’ Istruzione Secondaria Superiore del Comune di Ariano Irpino, afferente all’Ambito AV02, conta una popolazione studentesca maggiore tra gli Istituti del secondo ciclo non solo nel comune ma nell’intero ambito territoriale di riferimento, con una utenza nell’ampio comprensorio di riferimento: Grottaminarda, Flumeri, Mirabella Eclano, Vallata, San Sossio Baronia, Carife, Trevico ecc ed ancora, per l’altro versante, Montecalvo Irpino, Casalbore, Monteleone di puglia ecc. Nel Comune di Ariano Irpino, inoltre, risulta essere l’unico Istituto d’Istruzione superiore gestito da un DSGA e Dirigente scolastico effettivo i quali, entrambi, possono far valere una continuità di servizio sul medesimo IS e/o sul Comune decennale”.
Bosco ricorda come l’istituto nasce il 10 Giugno 2014 con decreto del MIUR Ufficio Regionale Scolastico della Campania, a seguito della riorganizzazione scolastica che ha visto la “fusione” di due Istituti storici di Ariano Irpino, prima autonomi: l’ITGC “Gaetano Bruno”, con indirizzi del settore Tecnico economico e tecnologico, ed il Liceo delle scienze sociali, ex Istituto Magistrale “Guido Dorso”. L’originario assetto, con grande lavoro nel corso degli anni, si è evoluto-ampliato con l’aggiunta degli indirizzi liceali: Linguistico, Artistico, Artistico per i discenti ristretti ecc. ecc sino a divenire, come indicato, l’istituto più grande (in termini di iscritti) del Comune di Ariano Irpino e/o del comprensorio AV02. L’offerta formativa dell’Istituto, oggi, contempla ben 6 indirizzi ed articolazioni, tra corsi liceali e tecnici (liceo Linguistico, Artistico, Scienze umane, Tecnico per Amministrazione-finanza e marketing, Costruzione ambiente e territorio, corsi liceali per l’artistico presso la sede Carceraria di Ariano Irpino, corsi di istruzione per gli adulti nell’ambito del settore Tecnologico per il serale ecc). Ha una pianta organica, stabile da anni, di circa 150 docenti (a tempo determinato in piccola misura, e a tempo indeterminato per larghissima parte), 40 unità di personale ATA, (assistenti amministrativi, tecnici e personale ausiliario) ed è distribuito su due strutture dislocate sul territorio di Ariano Irpino, nel centro, nelle vicinanze del Castello normanno; vanta, non da ultimo, un cospicuo patrimonio di attrezzature scientifiche, artistiche e laboratori polifunzionali (rinnovate con un piano di investimenti pluriennale di oltre 1.0 milione di euro con fondi PNRR)”
Bosco sottolinea come “due edifici, tra le sedi storiche dell’Istituto, sono ancora oggi oggetto di interventi di riqualificazione sismica ed energetica, con un investimento considerevole da parte della Provincia di Avellino) a valere anche dei fondi PNRR: circa 1.5 milioni di euro per un intervento di riqualificazione sismica, distinto in due lotti, per la sede dell’ITCG di P.zza Dante; circa 3.0 milioni di euro per il miglioramento sismico ed energetico della sede centrale dell’Istituto di Via A. Covotti; 125.ml euro per la riqualificazione dell’impianto sportivo della sede di Via A. Covotti; inoltre, è in campo, la ipotesi di demolizione/riedificazione di uno dei due padiglioni di via A Covotti (Concorso di progettazione già celebrato dall’Amministrazione provinciale di Avellino, settembre 2023, nell’ambito dell’evento Festa dell’architettura 2023- I ediz.). In ragione di questi interventi, la popolazione scolastica afferente agli indirizzi liceali e tecnici è stata ri-distribuita su tre sedi (di cui una, in locazione temporanea, in Via Fontangelica) in modo “promiscuo” coesistendo, ad oggi, classi del liceo e del tecnico nelle tre sedi. Un nuovo intervento di riorganizzazione che coinvolgesse tale Istituzione scolastica, il secondo per la medesima I.S., dopo quello del 2014, rischia di vanificare lo sforzo degli ultimi anni, facendo
rimbalzare all’indietro la comunità ad una fase di “nuovo inizio” ed, in concreto, rischierebbe di “destrutturare” un’offerta formativa in grado di rispondere alle istanze del comprensorio (il cui gradimento è pienamente confermato dal numero di iscritti che, di fatto, vede in questo Istituto il consolidarsi di un trend positivo per le iscrizioni dopo anni di stagnazione)”.
Di qui la richiesta di mantenere l’attuale assetto giuridico autonomo consolidatosi dopo l’accorpamento già subito nel 2014 e tanto in ragione delle seguenti motivazioni: a) il numero di iscritti è il più alto tra gli II.SS del Comune di Ariano Irpino; b) l’Istituto è l’unico, tra le I.S. superiori del Comune di Ariano Irpino, diretto da un dirigente scolastico effettivo con una continuità, sul comune, di oltre 10 anni (anche il DSGA, inquadrato nei
ruoli di funzionari di Elevata qualificazione (EQ) con contratto triennale sulla specifica scuola in vigenza, ha una continuità nell’Istituto medesimo, e anche sul comune, dal 2016); c) le altre due I.S. superiori del comune di Ariano Irpino, sono entrambe affidate in reggenza, da 5 anni, con entrambe un numero di iscritti inferiore (Liceo Parzanese 573 iscritti, IS De Gruttola 520 iscritti).



