Furti, tentativi e spaccio di droga. La risposta arriva nel pomeriggio: controlli straordinari tra il capoluogo e la provincia. Un’operazione ad alto impatto. Come previsto, nel corso dei tavoli che si sono tenuto in prefettura, continuano i controlli serrati tra capoluogo e provincia. Questo pomeriggio, operazione ad alto impatto in città. Sono arrivati, anche gli agenti dei reparti speciali anticrimine da Napoli, per effettuare i controlli, che si sono articolati nella zona a cintura della città ospedaliera San Giuseppe Moscati. Contrare rurali e vie interpoderali le osservate speciali.
Continuano da tempo le segnalazioni di presenze sospette e colpi tentato e messi a segno tra ville e appartamenti, in centro come in periferia. Stesse situazioni anche in provincia. Oggi gli agenti della polizia di stato hanno effettuato un controllo a tappeto a contrada Amoretta, contrada Archi e zone periferiche del capoluogo, effettuando controlli su auto in transito e accertando l’eventuale presenza in città di persone sospette. Da settimane le segnalazioni parlano di presenze sospette, di colpi provati e riusciti dentro ville e appartamenti. Centro e periferia, senza distinzione. Il piano straordinario voluto dal prefetto Rossana Riflesso, che ha dato un’indicazione chiara e precisa: i controlli andranno avanti, con servizi interforze, tra Avellino e la provincia.



