Con il passare delle ore e il ritrovamento di corpi tra le macerie lasciate dalla frana, le speranze di un epilogo positivo per le ricerche della quindicenne avellinese Sharon Maccanico si erano fatte sempre piu’ flebili. Purtroppo la notizia che nessuno sperava di apprendere e’ arrivata stamattina. Dopo sette giorni di ricerche è stato ritrovato il corpo senza vita della la 15enne originaria della frazione Picarelli di Avellino, che era tra i dispersi dopo la frana, che aveva travolto l’area campeggio in cui era in vacanza, lo scorso giovedì.
Si era capito che non si poteva sperare più nel miracolo quando era stato rinvenuto nella giornata di ieri il cadavere del fidanzato che era con lei nel campeggio Beachside a Mount Maunganui in Nuova Zelanda.Il corpo senza vita della 15enne è stato recuperato, ieri nel pomeriggio, dalle squadre specializzate della polizia neozelandese, supportate da unità cinofile e operatori addestrati alla ricerca in zone difficili. L’identificazione è stata confermata dalle autorità locali dopo gli accertamenti medico-legali, insieme a patologi e odontoiatri forensi. Il corpo della campionessa internazionale di hip hop è stato ritrovato, due giorni, dopo quello suo fidanzato, Max Furse-Kee. La loro storia, semplice e intensa, fatta di foto condivise su Instagram, braccialetti gemelli e messaggi dolci, si è fermata sotto lo stesso fango che ha travolto il campeggio.
Nelle scorse ore proprio la comunità di Picarelli, frazione di Avellino di origine della ragazza, si era mobilitata per una raccolta fondi per sostenere i familiari nel viaggio e nelle ricerche sul posto. Lo zio di Sharon aveva organizzato anche una veglia di preghiera in chiesa con il parroco Antonio Dente per sperare nel miracolo. Ma purtroppo l’ultimo filo di speranza si è spezzato ieri in tarda sperata. La città di Avellino si è stretta intorno al papà Carmine e alla mamma Natalia, noto imprenditore ed ex calciatore dilettantistico e ai suoi familiari. Sui social l’immenso dolore delle associazioni di Picarelli per Sharon :”Noi, che abbiamo elevato incessanti preghiere sperando in un miracolo che la riportasse tra le braccia dei suoi cari, ci inchiniamo oggi di fronte a un destino così imperscrutabile e crudele. Il suo sorriso, che portava con sé la luce della giovinezza e la grazia della danza, brillerà ora per sempre nell’alto dei cieli. Piccolo angelo, che la terra ti sia lieve e che il tuo spirito possa danzare libero tra le stelle, lontano dal fango e dal buio di quella tragica notte.Ti promettiamo che il tuo ricordo rimarrà vivo nelle nostre preghiere e nel cuore della nostra comunità. Riposa in Pace, Sharon”.



