Le segreterie territoriali scrivono FIM – UILM – FISMIC – UGLM e la RSA Stellantis di Pratola Serra scrivono al presidente della REgione, Roberto Fico, all’assessore Regionale ai Trasporti e alla Mobilità, Mario Casillo, per chiedere urgentemente ripristino e potenziamento servizi di Trasporto Pubblico Locale (TPL) per le maestranze dello stabilimento Stellantis di Pratola Serra.
Egregio Presidente, Egregio Assessore,
Le scriventi Organizzazioni Sindacali, FIM, UILM, FISMIC e UGLM della Provincia di Avellino unitamente alla RSA Stellantis di Pratola Serra inviano la presente per sottoporre alla Vostra attenzione l’insostenibile situazione legata alla mobilità dei lavoratori dello stabilimento Stellantis di Pratola Serra.
Negli ultimi tempi, il drastico ridimensionamento delle corse del trasporto pubblico ha generato gravissimi disagi a centinaia di operai che, quotidianamente, devono raggiungere il sito produttivo dalle diverse province e comuni della regione. Il trasporto pubblico per un polo industriale di tale rilevanza non è solo un servizio accessorio, ma un’infrastruttura vitale per la tenuta occupazionale e produttiva del territorio.
Per tali ragioni, chiediamo il ripristino immediato e il potenziamento dei collegamenti diretti da e per lo stabilimento sulle seguenti direttrici storiche:
• Asse Ariano Irpino – Grottaminarda – Pratola Serra: Per garantire il diritto alla mobilità dei lavoratori dell’area dell’Ufita e dell’Irpinia interna.
• Asse Pomigliano d’Arco – Baiano – Pratola Serra: Fondamentale per il collegamento tra i due principali poli automotive della regione.
• Asse Salerno – Valle dell’Irno – Agro Nocerino Sarnese: Con la previsione di fermate strategiche presso Lancusi, Baronissi, Montoro, Scafati, Angri e Nocera. Asse Valle Caudin- Pratola Serra. Queste aree rappresentano un bacino fondamentale di maestranze che oggi sono costrette all’utilizzo dei mezzi propri con costi esorbitanti e rischi per la sicurezza stradale.
Mettiamo in evidenza almeno tre valide ragioni a sostegno della nostra richiesta:
1. Diritto alla Mobilità e Sicurezza: Molti lavoratori, dopo turni massacranti (spesso notturni), sono obbligati a mettersi alla guida per lunghe percorrenze. Il ripristino dei bus ridurrebbe drasticamente il rischio di incidenti “in itinere”.
2. Sostenibilità Ambientale: In un momento in cui Stellantis investe nella transizione ecologica, è paradossale che centinaia di auto private intasino le arterie stradali campane per mancanza di mezzi pubblici.
3. Tutela del Reddito: L’aumento dei costi del carburante e dei pedaggi sta erodendo pesantemente i salari dei lavoratori. Un servizio di TPL efficiente è una forma indiretta di tutela salariale.
Certi che la Regione Campania vorrà farsi carico di questa istanza, onorando il patto con i lavoratori e garantendo pari dignità a tutti i territori coinvolti, restiamo in attesa di un riscontro urgente e della convocazione di un tavolo tecnico con le aziende di trasporto interessate.
In attesa di cordiale riscontro, si porgono distinti saluti.



