LIONI. Si conferma rassegna di qualità “Teatro in Movimento” di Lioni capace di abbracciare linguaggi artistici e generi differenti. Sul palco Sergio Assisi con lo spettacolo “Mi dimetto da uomo”. Appuntamento al Multisala Cinema Nuovo, in programma giovedì 15 gennaio, alle ore 21.00. La seconda edizione della rassegna teatrale, organizzata dal Comune di Lioni in collaborazione con NexuScore, ospita l’attore, regista e sceneggiatore partenopeo che negli anni ha spaziato dai teatri al cinema, dalla scrittura alla televisione. In “Di dimetto da uomo” è regista, autore (insieme a Simone Repetto) ed interprete insieme a Giuseppe Cantore.
Sinossi: In un mondo che ha perso ogni punto di riferimento, Sergio, spaesato come tutti noi, parla con il pubblico a cuore aperto, spazia fra narrazione e satira di costume e, grazie ad un linguaggio chiaro e diretto, abbatte fin da subito la quarta parete per lanciarsi alla ricerca delle risposte di cui ognuno di noi avrebbe bisogno. Come un giullare, Sergio scherza, racconta e riflette, ora cinico ora conciliante, in un flusso affabulatorio irresistibile. Analizza insieme al pubblico abitudini, speranze, sogni e miserie. Tenta di aggrapparsi alla bellezza, all’amore, alla poesia, come fossero rami di un albero che si protende verso le stelle, ma l’egoismo, la grettezza e gli umani limiti, lo risucchiano verso il basso e lo costringono a domandarsi: “Dovrei forse dimettermi dall’essere uomo?” E mentre cerca delle risposte, un’entità irrompe sul palco nei momenti meno opportuni. Uno spiritello buffo, irriverente, impietoso, che corregge, puntualizza, svela, rivendica, irride, incarna concetti ed idee, e cosa peggiore di tutte, inchioda Sergio alla amara verità. Alla fine di questa brillante analisi, forse farà pace con il suo demone, forse torneranno ad essere una sola entità o forse, giunti ad un bivio, si separeranno. È sempre difficile dirlo. Il risultato cambia a seconda della disponibilità del pubblico, dell’umore del protagonista e dell’intestino del suo spiritello, perché si tratta di una continua lotta fra alto e basso, dentro e fuori, bello e brutto. Quel che certamente accade ogni sera è che si ride, ci si commuove o per lo meno si riflette nel riconoscersi membri di questa immensa e sconclusionata tribù che chiamiamo umanità.
Lo spettacolo è prodotto e distribuito da GoodMood in collaborazione con Quisquilie Production.



