Domenica, 5 Aprile 2026
04.34 (Roma)

Ultimi articoli

Un tempo, non lontano, i partiti politici vivevano di precise regole. Vi si aderiva quasi sempre per convinzione ed essi, attraverso le sezioni e le discussioni che le animavano, diventavano fucina di classe dirigente. Nelle sezioni si affrontavano i problemi delle proprie comunità che diventavano proposte per le istituzioni di governo. Chi non era d’accordo o lasciava il partito, o, attraverso proposte alternative cercava di far prevalere la propria idea. Tutto questo si è snaturato perché le leadership si sono rinchiuse nel loro egoismo, ma anche perché sono venuti meno i luoghi di confronto. Il risultato è stato devastante. La cooptazione degli amici degli amici ha soppiantato il dibattito e non ha consentito l’emergere di una classe dirigente degna di questo nome.

Da questo è nato il nepotismo, il premio dato ai signori delle tessere, le imposizioni delle oligarchie centrali delle formazioni politiche che negano il valore della territorialità e l’autonomia dei ivelli periferici. Queste considerazioni, un po’ scontate a dire il vero, ma utili per un raffronto tra ieri e oggi, mi sono venute in mente riflettendo su quanto si sta verificando nel partito democratico irpino (ma credo, non solo) che di fucina di classe dirigente non ha assolutamente nulla e che ignora l’esistenza di luoghi di confronto. Ecco allora che dopo aver cancellato un segretario e averlo sostituito con il cosiddetto direttorio il Pd irpino diventa preda di un commissario che, senza avere un confronto con la realtà, decide di chiudere il tesseramento per il congresso in sole trentasei ore e senza precise regole. Una specie di don Rodrigo con il suo dictat: “s’ha da fare”. Ci chiediamo: a cosa serve un congresso se non è preceduto dal confronto su piattaforme programmatiche?

Se non si pone come obiettivo l’ascolto di chi a quel partito è appartenente, per capirne esigenze legate al proprio territorio? E, invece, serve, serve. Serve alla malapolitica. Ai signori che fanno incetta di tessere con l’altrui danaro per garantirsi la benevolenza, quando verrà il tempo di assegnare incarichi e prebende. Il tesseramento “spinto” serve anche a chi aspira, potendo disporre di pacchetti di ticket, a chi si propone come vincitore di un congresso senza idee. Tutto questo, e altro ancora, oggi è nelle mani di chi, indipendentemente dalla volontà dei circoli, ha deciso che trentasei ore per definire il tesseramento sono più che sufficienti per chiudere la partita. Che cosa ci sia di democratico in tutto questo è davvero difficile da capire. Ciò che esso produce è, invece, molto chiaro. La negazione della selezione della classe dirigente e il decadimento del ruolo delle istituzioni, oltre all’incancrenirsi dei problemi che attendono soluzione.

di Gianni Festa edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Grazie al fiuto del cane antidroga della Finanza è stato intercettato a Venticano un carico di tre chili di cocaina:…

I carabinieri della compagnia di Solofra hanno sottoposto a fermo un 29enne del posto e identificato il presunto complice, un…

L’ultimo bilancio della questura parla chiaro: tra Avellino e provincia si sono verificati, nelle ultime settimane, oltre 50 casi di…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Una marcia a ritmo di pace. E’ il progetto firmato Frontiere Antimusicali in programma il 5 aprile, alle 21, a Montemiletto, in via Roma. “Una street parade, in cui la musica diventa strumento capace di unire e rilanciare il valore della pace – spiega il musicista Walter Vivarelli – poichè...

Si conferma tradizione a cui non si rinuncia quella della Pasquetta. Anche in Irpinia, malgrado le condizioni metereologiche poco favorevoli, rincari e inflazione, tante le prenotazioni per Pasqua e Pasquetta. La conferma arriva dai dati relativi all’enogastronomia, che continua ad essere il fiore all’occhiello del territorio. Il Monte Terminio e...

Arrivano da Gianfranco Rotondi, presidente della DC e deputato di Fdi, i “Complimenti alle forze di polizia e al ministro degli Interni per l’arresto di uno dei più pericolosi latitanti in circolazione”. Rotondi sottolinea come “mentre la sinistra cerca il gossip, Piantedosi arresta i latitanti e piega la camorra’’ ....

Strutture ricettive sold out, aree pic nic della Valle del Dragone, sentieri e percorsi naturalistici al completo per entrambi i giorni di festa. Si preannuncia bene la Pasqua 2026 a Volturara Irpina: un dato che stride – nel senso migliore del termine – con il quadro generale del turismo nelle...

Ultimi articoli

Attualità

Strutture ricettive sold out, aree pic nic della Valle del Dragone, sentieri e percorsi naturalistici al completo per entrambi i…

La politica (o almeno una parte di essa) esulta per la cattura in Campania del boss Mazzarella: “La cattura del…

Da sette anni il distretto conciario del Solofrano è sotto osservazione. Le criticità sono sempre le stesse, nonostante gli interventi…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy