La polizia di Stato di Avellino, nella tarda mattinata di ieri, ha tratto in arresto un ventenne e un trentasettenne, entrambi napoletani, che, in questa via Mazzini, hanno tentato di truffare una novantaseienne.
L’immediata segnalazione al 113 da parte di familiari della vittima, consentiva un tempestivo intervento dei poliziotti della Squadra “Volanti” che bloccavano i due uomini nei pressi dell’abitazione dell’anziana donna.
Il meccanismo truffaldino si avvaleva della complicità di una terza persona, incaricata di contattare telefonicamente la vittima. Il complice, fingendosi il nipote residente all’estero, induceva l’anziana signora a credere che la propria figlia versasse in una condizione di grave difficoltà economica, così prospettandole una situazione di urgente necessità.
Facendo leva sul conseguente stato di apprensione ingenerato, gli indagati riuscivano ad ottenere la disponibilità della vittima a consegnare circa 20.000 euro. I due, approfittando dello stato di particolare vulnerabilità della donna in ragione dell’età, stavano per raggiungere lo scopo, quando venivano bloccati e tratti in arresto.
Su disposizione del Pm di turno presso la locale Procura della Repubblica, i due sono stati associati presso la Casa Circondariale di Avellino.
(Le contestazioni sono allo stato provvisorie e la misura cautelare è stata disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione; i destinatari della misura stessa sono persone sottoposte ad indagini e, quindi, presunti innocenti fino all’esito del giudizio definitivo).



