La commissione Cultura della Camera ha dato parere favorevole allo schema di decreto ministeriale relativo all’approvazione del secondo programma per l’utilizzazione delle risorse del Fondo per la tutela del patrimonio culturale, per gli anni 2025, 2026 e 2027, relatore Amorese (Fdi). Anche la commissione Cultura del Senato dovrà dare il proprio parere sul provvedimento entro il 3 marzo. L’importo complessivo è pari a 57.781.626,03 euro di cui 39.058.848,59 per il 2025, 1.437.848,84 per il 2026 e 17.284.928,60 per il 2027. Nel dettaglio, 8.184.424,70 euro andranno al settore Archeologia, 30.002.607,86 al settore Architettonico, artistico e storico, 1.517.915 agli Archivi, 18.076.678,47 a Biblioteche e Istituti autonomi.
Queste le ripartizioni a livello regionale: Abruzzo 2,7 milioni di euro; Basilicata 671.000; Campania 5.647.273,11; Emilia-Romagna 936.895; Friuli Venezia Giulia 44.000; Lazio 25.466.094,68; Liguria 383.400; Lombardia 440.650,36; Marche 1.682.000; Piemonte 2.367.878,18; Puglia 3.667.000; Sardegna 4.785.985,35; Toscana 7.384.449,35; Umbria 1.085.000; Veneto 520.000. Sono 74 gli interventi a cui sono destinate le risorse e tra questi, alla luce del maggior importo assegnato, si segnalano in particolare: la ristrutturazione, la riqualificazione e l’adeguamento del complesso demaniale “Caserma 8′ Cerimant” a Roma (12 milioni di euro); il completamento del riallestimento del percorso espositivo di Palazzo Venezia, il conseguimento del CPI e la ristrutturazione di Palazzetto Venezia a Roma (4.914.541 euro); interventi tra Supramonte e Gennargentu per i percorsi archeologici nella Sardegna centro-orientale contro l’abbandono dei territori: nuraghe Intro ‘e Padente (Orgosolo), necropoli a domus de janas di Oreharva (Orgosolo), area archeologia di Sa Sedda ‘e sos Carros (Oliena), area archeologica di Gremanu (Fonni), tombe di giganti di Madau (Fonni) (4.035.985,35 euro); interventi di consolidamento e restauro del Teatro Marrucino di Chieti (2,7 milioni di euro); Accordo quadro per la Manutenzione del patrimonio immobile del sito Archeologico di Pompei (2.404.356,11 euro); la prosecuzione degli interventi di restauro all’Acquedotto Mediceo a Pisa (1,5 milioni di euro); intervento di conservazione e restauro del Cimitero Ebraico di Pisa (1,5 milioni di euro).



