“Venerdì si uniranno tutti i coordinamenti dei movimenti giovanili della Destra Avellinese per un presidio statico, a partire dalle ore 16:30, lungo Corso Vittorio Emanuele II, in memoria di Quentin il ragazzo francese di 23 anni, che è stato aggredito a calci e pugni – perdendo così la vita – da un gruppo di ragazzi appartenenti al mondo Antifa”: questo è il comunicato congiunto dei movimenti giovanili della Destra Avellinese, che hanno incaricato della divulgazione alla stampa il vice presidente provinciale di Gioventù Nazionale Avellino, Nicola Antonio Raduazzo.
“Non ci sono interessi di partito o di coalizione, non ci saranno le nostre bandiere perché davanti alla morte di un ragazzo che lotta per le sue idee il dolore e il ricordo devono riguardare tutti i giovani; ricorderemo un martire dell’Europa, un nuovo martire del nostro mondo caduto per le sue idee da chi crede di detenere l’idea giusta. Chi ha ucciso è figlio di un’Europa marcia, logora, che perde le sue radici e la sua identità che nei secoli e nei millenni ha costruito passo dopo passo”.



