Valle Ufita – Saranno le tute blu del reparto lastratura le prime ad essere messe in cassa integrazione ordinaria, allo stabilimento Menarini di Flumeri. Già domani, lunedì 9 febbraio, quindi, in tredici settimane seguiranno quelli della verniciatura e poi il montaggio. Ai quali si aggiungeranno altri. I “Civitillo brothers” lo avevano annunciato già il venti gennaio scorso “a causa di situazioni temporanee di mercato determinate dal noto, significativo e documentato calo delle commesse”. 423 operai che si vedranno ridurre o, addirittura, sospendere l’orario di lavoro. “Fatta salva – proseguiva il comunicato dei dirigenti aziendali – la possibilità di ripresa anticipata dell’attività lavorativa. In caso di miglioramento delle condizioni di mercato”. Un film già visto, da queste parti.
È questa, infatti, la preoccupazione delle organizzazioni sindacali. Per limitare l’impatto alla cassa integrazione ordinaria si ricorrerà alla rotazione del personale mentre per la riduzione di lavoro si terrà conto delle effettive esigenze tecnico produttive. Un
altro periodo di crisi profonda si affaccia sul sito di valle Ufita, dove si cercano di costruire autobus per il trasporto pubblico locale. I sindacati, poco prima di questa decisione, che avevano comunque fiutato, si erano rivolti anche al Mise. E avevano chiesto, infatti, un incontro che però non c’è stato.







