“Salvaguardare le aree verdi e i boschi è una priorità: i territori siano protagonisti di una forte azione di tutela”. Così l’assessora regionale alla Protezione civile, Riforestazione e Biodiversità Fiorella Zabatta, alla riunione plenaria sull’antincendio boschivo organizzata dalla Protezione civile della Regione Campania, in vista dell’aggiornamento del Piano antincendio boschivo 2026-2028.
“Una forte azione di tutela che consente anche di favorire la tutela della fauna e della biodiversità presenti nei nostri parchi – ha aggiunto Zabatta. La salvaguardia delle foreste, dei boschi e dei ‘polmoni verdi’ della Campania non è solo una questione ambientale, ma riguarda la sicurezza dei territori, la mitigazione del rischio idrogeologico, la tutela della salute dei cittadini e la resilienza delle nostre comunità rispetto ai cambiamenti climatici”.
Le province maggiormente interessate per numero di incendi boschivi sono state, nell’ordine: Salerno dove se ne sono contati 403, Caserta con 164; Avellino con 128; Napoli con 106 e Benevento con 79. Purtroppo notiamo che vi sono Comuni che vengono colpiti in maniera particolare e ricorrente negli anni: Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, con 77 incendi; Mercato San Severino, in provincia di Salerno, con 34 incendi; Giffoni Valle Piana (Sa) con 34 incendi; Castel San Giorgio, nel Salernitano, con 30 incendi. A questo si aggiunge la criticità registrata nel parco Nazionale del Vesuvio con il vasto incendio dell’agosto scorso”.



